la situazione non è a mio avviso così "drammatica" come la si vuol far passare.
l'Europa è divisa di fatto dalla caduta dell'impero romano in quanto il sacro romano impero era un castello di carta; La prima (ed unica) esperienza di Europa unita non può puoi minimamente essere paragonata con lo stato moderno come noi lo conosciamo; consideriamo poi che fino a 60 anni fa eravamo in guerra l'uno con l'altro e per 40 anni abbiamo vissuto a blocchi.
con queste premesse i tempi per una vera integrazione europea sono necessariamente lunghi, sia il ns obiettivo la creazione di uno stato federale o confederale. Schengen rimane un pilastro fondamentale nel progetto di integrazione europea ma solo in un medio-termine inizierà a dare buoni frutti.
ti parlo per esperienza diretta: negli ultimi 3 anni ho girato molto nell'est sia in paesi Eu che extra che paesi entrati solo dal 2007, ho avuto la "fortuna" di girare sempre in auto con varie persone di varia estrazione sociale sia italiani che originari di quei paesi. Gli aspetti positivi dell'adesione all'Eu e della prossima adesione a Schengen sono maturati lentamente ma in tutti i miei abituali compagni di viaggio e ora per tutti è "scontato sentirsi in europa e non in Italia, Slovenia, Ungheria,.." solo se ci si trova in Croazia e in Serbia si usa ancora dire di essere fuori dall'Europa.
Anzi, forse saremo noi particolarmente "faciloni", aspettiamo con ansia di poter volare da Gorizia a Lubijana senza soste intermedie. Quella sottile linea di confine è di fatto invisibile e tanto lo si deve al ns "maldigerito" euro; non ti dico poi quanto ancora ha fatto la Eurotariffa di roaming.. ti ripeto, sono solo esperienze dirette, ma molto significative in chiave europee: attraversando la Serbia all'altezza di Nis in procinto di entrare in Bulgaria un passeggero della macchina disse: "aspetto a chiamare a casa, lo farò quando saremo in Europa".
l'Europa non sarà a due velocità ma non è nemmeno un'Europa a 27 velocità, certo molto resta da fare ma non lamentiamoci più di tanto per quello che è già stato fatto.
in un discorso di causa-effetto la politica viaggia sempre in ritardo rispetto alle persone e all'economia; dopo 20 anni di integrazioni societarie nei vari mercati si è partorita la direttiva europea sull'Opa; è comunque un risultato e vedrai che sarà il punto di ripartenza per un livello superiore di integrazione...questo discorso vale anche per il ns Schengen.




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