Pagina 15 di 33 PrimaPrima ... 514151625 ... UltimaUltima
Risultati da 141 a 150 di 321
  1. #141
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    13,362
     Likes dati
    466
     Like avuti
    1,016
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ragioniamo! Visualizza Messaggio
    Beh, dipende. In Cina la povertà si è ridotta moltissimo, come anche in India. Nei paesi che invece si sono affidati al FMI tipo l'Argentina.. ahi ahi
    Si, ma non è che prima stavano peggio, perchè la povertà che ora si sta attenuando è pur sempre un fenomeno recente, cioè del 20. secolo.

  2. #142
    Forumista storico
    Data Registrazione
    23 May 2009
    Messaggi
    38,096
     Likes dati
    7,298
     Like avuti
    6,528
    Mentioned
    2425 Post(s)
    Tagged
    84 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Zdenek Visualizza Messaggio
    Ovviamene, cosa?
    Io ho scritto MEDICO bravo e coscienzioso e di convinzione.
    Se un MEDICO non è tale non deve stare né in clinica né alla mutua.
    Tutto quello che vuoi... fattosta' che il medico bravo a curare la gente finira' per cercarsi lavoro in una clinica privata... quello che non e' tale, rimarra a compilare moduli in quella pubblica.

  3. #143
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Aug 2005
    Località
    fuoridaltrumanshow.blogspot.com - Idealmente: Palestina
    Messaggi
    1,973
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie Visualizza Messaggio
    Ci sono tre fattori a guidare il meccanismo dell'evoluzione demografica

    - sviluppo della popolazione
    - massa (estensione e risorse)
    - capacità di usare la massa (tecnologia)

    se la massa (vuoto/pieno) è fissata arbitrariamente a "terra" o a "terra e pianeti vicini" e la tecnologia è fissata arbitrariamente a "uso del x% della massa" il risultato è che lo sviluppo non esiste più perchè la gente muore "non potendo vivere". Quindi il male, cioè la fame di tutti.

    Obiezione: A) non è vero che la massa sia finita in termini umani (ossia che non sia inesauribile sostanzialmente in tempi umani), non lo possiamo sapere ad ora.

    B) non è vero che la capacità di usare la massa (senza spreco e senza ostacolo del vuoto) sia fissa o che lo debba restare a un certo punto prima del 100%. Non lo possiamo sapere. Non si sapeva che avremmo potuto usare una quantità di massa molto più grande per produrre energia prima di Fermi. Non si sapeva prima di Dirac che avremmo potuto usare il 100% della massa per produrre energia.

    Ammettiamole comunque

    SULLA BASE DI QUESTO MALE ottenuto tramite pre-supposizioni e petizioni di principio opera il PRINCIPIO DI PRECAUZIONE il quale imporrebbe di evitare il possibile male della cosa ignota. L'effetto è devastante: sul presupposto di un temuto male si legittima un male concreto che non sapremo mai se sarà superiore o no a quel che poteva invece essere, se ipotizziamo che le tecnologie ferme a quel che noi riteniamo tale lì restino. Alternativamente domani potremmo scoprire che non serviva (come la Cina: bastava produrre di più liberando il mercato, non serviva sterminarli) nell'ipotesi che quella che ideologicamente consideriamo la tecnologia disponibile non debba rimanere ferma alla nostra ideologia.

    La conclusione del sistema di liberaldemocrat rimane la stessa: il male. Il punto è che questo è un male dell'agire senza pensare mentre l'altro sarebbe un male del destino cinico e baro. C'è una bella differenza tra fare il male e subirlo.

    Liberaldemocrat non essere un sostenitore del male, dei laogai, dei bambini bolliti, delle tasse, dello sterminio delle bambine. Impara che è meglio morire per scelta del Signore che morire per scelta di un uomo e che un domani che -vestito da poliziotto e specchiato nella faccia di ogni oppressore- vieni a dirmi che io non posso fare altri figli perchè ho raggiunto la quota io probabilmente mi faccio esplodere sotto casa tua, col tuo di figlio.

    Così vediamo subito che il bilancio col mio figlio in più rimane pari.
    Io non ho mai parlato di divieti, ne hai parlato solo tu. Io alludevo agli incentivi.
    Se in un paese poverissimo il governo promette 1000 $ ad una donna per non fare l'8° figlio, secondo me quella è ben felice perché, almeno per qualche tempo, ha di che sfamare gli altri 7.
    Poi possiamo discutere quanto vuoi sul fatto che le tasse con le quali reperire quei 1000 $ ... e bla bla bla. La questione non da certezze neanche a me, ma dico che non sarebbe affatto un crimine cominciare a prendere in considerazione politiche denataliste.
    Secondo me è inconcepiblile sostenere che che c'è una giustizia, magari divina, come scrivi tu, nel morire di fame. In tutti questi discorsi che fai c'è un chiaro deficit di umanità e di sensibilità.
    Sul resto del post siamo d'accordo.

  4. #144
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Aug 2005
    Località
    fuoridaltrumanshow.blogspot.com - Idealmente: Palestina
    Messaggi
    1,973
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie Visualizza Messaggio
    Senza l'uomo è irrilevante e inconoscibile l'esistenza di queste cose, di più... Senza l'uomo è irrilevante e inconoscibile l'esistenza dei nomi di queste cose, di più...

    Senza l'uomo non è pensabile nemmeno questo discorso e sempre senza l'uomo non è pensabile alcun concetto umano. Banalmente l'osservabile è tale se c'è un osservatore, se no non è. Quel che sappiamo oggi senza l'uomo non lo sappiamo domani, quel che c'è domani senza l'uomo oggi non possiamo chiederci se ci sarà.

    Introduci la logica nel tuo discorso e finiscila con le battutine, sembri solo l'ultimo maoista che farfuglia frasi appeso come un tordo al pennone della nave che affonda... con su la bandiera della Rivoluzione.
    Qui le cose sono due:
    - o non ti rendi conto di quello che scrivi, e allora posso provare a fartelo capire io;
    - oppure te ne rendi conto e allora sei irrecuperabilmente affetto da una forma di egocentrismo che si manifesta anche in una concezione ultra-antropocentrica.

    Credi davvero che ad osservare, ad esperire, a vivere la natura sia solo l'uomo?
    La natura la vedono tutti gli esseri viventi dotati di occhi. Alcuni la vedranno in bianco e nero o solo in vicinanza, se hanno una vista meno sviluppata, altri a colori o anche in lontananza, se hanno una vista più sviluppata.

    Credi davvero che solo l'uomo si crei nella mente delle idee delle cose?
    Credi che i leopardi o le scimmie, prima di arrampicarsi su un albero, pensino: "Qua deve venire un uomo a dirci se questo è un albero, sennò noi non ci possiamo arrampicare perché corriamo il rischio che non sia un albero e che sia un costone di roccia, e senza corde, chiodi e moschettoni caschiamo di sotto, perchè solo l'uomo vede la natura e noi altri non la vediamo" ?



    Quando un leopardo o una scimmia si arrampicano su un albero, credi che non lo vedano e non riconoscano in esso un albero, cioè l'idea che si sono fatta loro dell'albero, ovvero il nome che dentro di loro danno all'albero? Se non lo riconoscessero non ci si arrampicherebbero, perchè loro sanno dove possono arrampicarsi e dove no, sanno che sui costoni di roccia non ci si possono arrampicare mentre sugli alberi ci si possono arrampicare.

    La natura e lì per tutti gli esseri viventi, non solo per l'uomo. Esiste a prescindere dall'uomo. Non la conosce solo l'uomo.
    Ripeto: mai letta una stupiddagine peggiore di quella che tu hai scritto prima, e che continui pure a difendere.

  5. #145
    simposiante
    Data Registrazione
    16 Jul 2007
    Località
    abitante della terra isolata
    Messaggi
    3,116
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Patto Visualizza Messaggio
    Se c'è una cosa che millenni di filosofia ci insegnano, è che la riflessione sull' essere ci porta solo fino ad un certo punto. L' essere non va definito, ma percepito. E questo mi sembra sia consono al pensiero di Heidegger. E per tornare all' argomento del thread, a differenza di quanto dicono gli idealisti, cioè che il mondo si deve piegare all' individuo, di solito è l' individuo che si piega al mondo. Al massimo, se è bravo, l' individuo può riuscire ad instaurare un rapporto dialettico con ciò che lo circonda.
    L'essere va pensato, nn annichilito, non ridotto all'ente o di esso nn ne avremo più ni-ente.Certo che la riflessione sull'essere ci porta sino a un certo punto, proprio perchè l'essere nn si svela mai nella sua totalità ma appare celandosi nell'orizzonte fenomenico.Pensando l'essere cm metafisica viene meno perfino lo scopo dell'uomo, salvaguardarne il senso così cm si prepara con costanza la casa in attesa di un'ospite che potrebbe arrivare

  6. #146
    simposiante
    Data Registrazione
    16 Jul 2007
    Località
    abitante della terra isolata
    Messaggi
    3,116
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da liberaldemocrat Visualizza Messaggio
    Qui le cose sono due:
    - o non ti rendi conto di quello che scrivi, e allora posso provare a fartelo capire io;
    - oppure te ne rendi conto e allora sei irrecuperabilmente affetto da una forma di egocentrismo che si manifesta anche in una concezione ultra-antropocentrica.

    Credi davvero che ad osservare, ad esperire, a vivere la natura sia solo l'uomo?
    La natura la vedono tutti gli esseri viventi dotati di occhi. Alcuni la vedranno in bianco e nero o solo in vicinanza, se hanno una vista meno sviluppata, altri a colori o anche in lontananza, se hanno una vista più sviluppata.

    Credi davvero che solo l'uomo si crei nella mente delle idee delle cose?
    Credi che i leopardi o le scimmie, prima di arrampicarsi su un albero, pensino: "Qua deve venire un uomo a dirci se questo è un albero, sennò noi non ci possiamo arrampicare perché corriamo il rischio che non sia un albero e che sia un costone di roccia, e senza corde, chiodi e moschettoni caschiamo di sotto, perchè solo l'uomo vede la natura e noi altri non la vediamo" ?



    Quando un leopardo o una scimmia si arrampicano su un albero, credi che non lo vedano e non riconoscano in esso un albero, cioè l'idea che si sono fatta loro dell'albero, ovvero il nome che dentro di loro danno all'albero? Se non lo riconoscessero non ci si arrampicherebbero, perchè loro sanno dove possono arrampicarsi e dove no, sanno che sui costoni di roccia non ci si possono arrampicare mentre sugli alberi ci si possono arrampicare.

    La natura e lì per tutti gli esseri viventi, non solo per l'uomo. Esiste a prescindere dall'uomo. Non la conosce solo l'uomo.
    Ripeto: mai letta una stupiddagine peggiore di quella che tu hai scritto prima, e che continui pure a difendere.

    E' irrilevante sapere cosa ne sarà del mondo dopo di noi in quanto noi abbiamo senso solo in relazione ad esso: quando esso sarà e noi saremo nn solo nn sapremo dare una risposta ma nemmeno formulare la domanda.Idealismo o realismo? l'uomo produce da sè l'oggetto per poter prendere autocoscienza o l'oggetto ha un'essenza più profonda che va al di là del suo manifestarsi sotto forma di fenomeno? nessuna conoscenza umana può rispondere a questa domanda e ogni conoscenza umana è fallace, quindi semplicemente nn è interessante saperlo dal momento che dal nostro punto di vista numenon e fenomenon nn possono che coincidere

  7. #147
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Πλάτων Visualizza Messaggio
    L'essere va pensato, nn annichilito, non ridotto all'ente o di esso nn ne avremo più ni-ente.Certo che la riflessione sull'essere ci porta sino a un certo punto, proprio perchè l'essere nn si svela mai nella sua totalità ma appare celandosi nell'orizzonte fenomenico.Pensando l'essere cm metafisica viene meno perfino lo scopo dell'uomo, salvaguardarne il senso così cm si prepara con costanza la casa in attesa di un'ospite che potrebbe arrivare
    L'essere pensato non è l'essere.. ma la sua immagine nel pensiero..un oggetto..un ente quindi..e in questo processo di riduzione al pensiero..l'essere perde la sua natura e acquista quella che le nostre possibilità mentali gli assegnano...
    Uscire dal pensiero..per ascoltare l'essere ..la sua presenza..la sua voce originale senza la mediazione della mente..è quella forma di conoscenza che si chiama meditazione senza oggetto..essere che ascolta se stesso...
    E averla dimenticata..ha portato l'Occidente al pensiero debole..perchè tutto ciò che appare al pensiero..è limitato dal pensiero stesso e dalle sue leggi..
    Il ritorno al senso dell'essere..ottenuto per percezione immediata..metafisica..intuitiva..incontrovertibil e perchè non mediata da nulla..è il restaurare quel pensiero forte..senza il quale..nulla è certo..o valido..o desiderabile...e tutte le case risultano fondate sulla sabbia..
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  8. #148
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Aug 2005
    Località
    fuoridaltrumanshow.blogspot.com - Idealmente: Palestina
    Messaggi
    1,973
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Πλάτων Visualizza Messaggio
    L'uomo esiste solo in relazione al mondo e assume autocoscienza solo divenendo consapevole della realtà esterna, dunque nn ha senso parlare dell'uomo senza considerare il mondo - in quanto l'esistenza dell'uomo è caratterizzata dall'essere-nel-mondo - e nn ha senso parlare del mondo senza l'uomo: la mancanza del primo esclude il secondo e viceversa.
    Questo nn è idealismo, semplicemente dal punto di vista dell'oggetto fenomeno ed essenza non coincidono ma dal punto di vista del soggetto nn possono che coincidere.
    Dunque se l'essere dell'uomo è un essere-nel-mondo e un prendersi cura delle cose - il cui unico senso è il loro utilizzo - dal punto di vista del soggetto uomo poco importa cosa ne è del mondo in sè al di fuori della sua funzione di mezzo/strumento
    Cioè, vediamo se ho capito bene: l'essere dell'uomo è un essere-nel-mondo (sic!) e quindi non si può parlare del mondo senza parlare dell'uomo, mentre l'essere dell'orso è un essere-su-Marte, e quindi quando si parla dell'orso bisogna parlare di Marte e non della Terra, cioè del Mondo? Giusto?


  9. #149
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Aug 2005
    Località
    fuoridaltrumanshow.blogspot.com - Idealmente: Palestina
    Messaggi
    1,973
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Πλάτων Visualizza Messaggio
    E' irrilevante sapere cosa ne sarà del mondo dopo di noi in quanto noi abbiamo senso solo in relazione ad esso: quando esso sarà e noi saremo nn solo nn sapremo dare una risposta ma nemmeno formulare la domanda.Idealismo o realismo? l'uomo produce da sè l'oggetto per poter prendere autocoscienza o l'oggetto ha un'essenza più profonda che va al di là del suo manifestarsi sotto forma di fenomeno? nessuna conoscenza umana può rispondere a questa domanda e ogni conoscenza umana è fallace, quindi semplicemente nn è interessante saperlo dal momento che dal nostro punto di vista numenon e fenomenon nn possono che coincidere
    Parla per te, e non credere che il tuo livello di intelligenza sia quello massimo ipotizzabile.


  10. #150
    Mai l'altra guancia
    Data Registrazione
    08 Mar 2006
    Località
    -
    Messaggi
    25,491
     Likes dati
    359
     Like avuti
    1,017
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Dicono che le seghe mentali rendano ciechi.
    Sarà vero?

 

 
Pagina 15 di 33 PrimaPrima ... 514151625 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Se fossimo tutti santi...
    Di eq... nel forum Cattolici in Politica
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 16-07-09, 22:53
  2. ...che se fossimo morti democristiani...
    Di Neva nel forum Salute e Medicina
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-06-08, 18:09
  3. se fossimo il CDA di volare...
    Di concorde nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 02-11-04, 18:00
  4. Immmigrazione: e se fossimo troppi?
    Di Ichthys nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 11-08-04, 03:30
  5. Immigrazione: e se fossimo già troppi?
    Di Ichthys nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 61
    Ultimo Messaggio: 08-06-02, 16:49

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito