
Originariamente Scritto da
Augustinus
No. E' una certezza, perchè è imposta dalla fede. E la fede implica certezza.
Anche qui non mi serve a nulla. La fede è il presupposto della salvezza; è la condicio sine qua non. Senza la fede è impossibile piacere a Dio (Eb 11, 6). E sempre la lettera agli Ebrei afferma categoricamente: "
La fede, dunque è la base della speranza, la piena fiducia delle cose che non si vedono" (Eb 11, 1).
Ti suggerisco però di leggere l'intero cap. 11 della Lettera.
Quanto all'ignoranza io facevo un altro discorso: la cultura, come tutti i beni dell'uomo, deve portare a Dio. Se non porta a Lui, Uno e Trino, ovvero ci allontana, allora non serve. E ' solo vanità. Ed al cospetto di ciò vale infinitamente l'ignoranza utile. Mi viene a mente un esempio. S. Veronica Giuliani era praticamente analfabeta. Si lamentò una volta con la Madonna per il fatto che non sapesse nè leggere e scrivere. La Vergine le disse che molti, pur sapendo leggere e scrivere, si dannano. La Santa rispose che voleva imparare per poter meglio lodare Dio. Fu ascoltata. Con questo esempio cosa voglio dire? Appunto, che la cultura è strumento che deve portare a Lui; se ci allontana, allora è più salutare per l'uomo l'ignoranza.
Ma mi sembra di aver chiarito che io non mi pongo quel problema (dell'esistenza di Dio), perché l'ho già risolto.

Così per ogni credente.