La posizione della chiesa è molto chiara basta leggere il catechismo...e non interpretare la bibbia a proprio piacimento!


La posizione della chiesa è molto chiara basta leggere il catechismo...e non interpretare la bibbia a proprio piacimento!


naturalmente ricordo che il catechismo serve a chiarire queste discussioni...e non si può contraddire!in quanto MAGISTERO!


Schierandosi contro la pena di morte la Chiesa rischia di aumentare il numero di dannati.
Con la pena di morte diamo la possibilità al colpevole di dire le sue ultime preghiere e forse va al purgatorio,senza pena di morte il colpevole se ha l'ergastolo non sente questa urgenza e rimandando muore all'improvviso senza pentirsi e andando all'inferno,se non ha l'ergastolo come accade per gli assassini italiani semplicemente esce e pecca ancora.


Mah, giusto preoccuparsi per la salvezza dell'Anima, bene essenziale.Schierandosi contro la pena di morte la Chiesa rischia di aumentare il numero di dannati.
Con la pena di morte diamo la possibilità al colpevole di dire le sue ultime preghiere e forse va al purgatorio,senza pena di morte il colpevole se ha l'ergastolo non sente questa urgenza e rimandando muore all'improvviso senza pentirsi e andando all'inferno,se non ha l'ergastolo come accade per gli assassini italiani semplicemente esce e pecca ancora.
Però mi pare risibile come giustificazione, così come esposta.
Perchè tanto vale fare come i catari, che prima facevano il sacramento dei perfetti (una specie di unzione di crisma) e poi si lasciavano morire.
Alcune riflessioni, visto che si parlava di Vangelo, provengono da questo articolo.
http://www.storialibera.it/attualita...a%20di%20morte
Non condivido in toto il pensiero di Messori, in ispecie dal punto di vista politico.
Però contiene la riflessione cardine del pensiero sulla pena di morte.
A) Qual'è il massimo potere dell'autorità temporale
B) Come questo si deve manifestare nel rapporto con la Chiesa.
C) Riflessioni scritturali in merito.
«Vuoi non avere da temere l'autorità? Fà il bene e ne avrai lode, poiché essa è al servizio di Dio per il tuo bene. Ma, se fai il male, allora temi, perché non invano essa porta la spada; è infatti al servizio di Dio per la giusta condanna di chi opera il male» (Rm 13,3-4).
Il problema è in chi vede il Cristianesimo e la sua Tradizione, come un ente morale che deve adattarsi alla moda ideologica del momento.
La cosa peggiore è quando si forza la Tradizione per dare una giustificazione a queste mode.
Il problema, è che gli stati odierni, sono stati senza etica.
Senza l'adesione alla verità, dice sant'Agostino, non c'è differenza strutturale tra uno Stato e una ben ordinata banda di predoni.




Non è che muoriamo tutti all'improvviso...
Per la stessa ragione, allora, per tutti quanti sarebbe meglio la conoscenza certa del proprio punto di morte (magari da ottenersi con un bel suicidio?).
In realtà, già ci pensa la natura; Iddio, poi, propone il pentimento quando egli sa essere meglio (solitamente anche in punto di morte, se necessario).




Per uso di anti-concezionali e non mi risulta che l'aborto sia un anti-concezionale, ma un omicidio post-concepimento. Hai letto il sito giusto (ed è vero che esiste almeno un'altra chiesa vetero-cattolica che però non appartiene ad Utrecht e quindi non ha niente a che fare con noi).
Hai letto il sito giusto, ma hai interpretato male.
Guarda che il passato della "tua" chiesa è il passato della "mia" chiesa ed io mi sento responsabile almeno quanto te. Solo che noi ci siamo definitivamente dissociati da questo modo di vedere e comprendere il Cristo (non di un'altra chiesa, ma del passato). Mentre il cattolicesimo-romano ci ha provato solo con il Vaticano II che purtroppo però viene rimangiato.
La critica, quando è provata da fatti è assolutamente legittima, in quanto costruttiva. Diciamo che per ora è solo una tua opinione. Fu propri con "un libro di storia alla mano" che molti vescovi uscirono dall' bip concilio Vaticano I.
Fu per questo che nacque un movimento dal basso per recuperare l'antica chiesa, ormai definitivamente perduta. Storici di rilievo come Dollinger non furono neanche invitati come consulenti al Concilio. Come mai?
Bene. Concordo. Ma ricorderai anche la vicenda di Saul e di Davide. Forse non furono essi unti dal Signore? La loro autorità era legittima? E forse ANCHE ogni LORO ATTO FU LEGITTIMO?
Autorità legittima non significa potere assoluto, non significa che essi possano appropriarsi di ciò che non è loro: la vita non è dell'autorità, ma di Dio e Dio solo può disporne: così per l'eutanasia, così per l'aborto, così per la pena di morte.
Ma se le parole del Vangelo devono essere interpretate alla lettera, allora che lo si faccia fino in fondo: si ammetta la pena di morte solo per i bambini che credono in Cristo e che per tale motivo vengono scandalizzati. E si applichi la pena di morte non con iniezioni o sedia elettrica, ma usando una macina!
Matteo 18,6 Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare.
Marco 9,42 Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare.
Se il pensiero laico converge su posizioni cristiane, non vedo perchè i cristiani dovrebbero PER QUESTO modificare le loro posizioni. Sono le motivazioni ad essere profondamente diverse. E questo per me è più che sufficiente.
PEr quanto riguarda il veterocattolicesimo di Utrecht, se tu ne conoscessi meglio, la teologia e la liturgia vedresti che non è proprio assimilabile al protestantesimo, per quanto riesce a conciliare posizioni non estreme di cattolicesimo e protestantesimo storico.
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Dunque, nel 1976 fu deciso di non ordinare donne. Solo nel 1996 si arrivò a tale posizione. Ma dove hai preso questa notizia?
Per tua info, molte altre scelte del Vaticano II furono anticipate dai vetero-cattolici... E' pur vero che le riflessioni della società (non necessariamente laiciste e anti-cristiane) possono e devono far riflettere la Chiesa, che come sai, ha l'antinomia di essere l'immutabile Chiesa del Corpo di Cristo che si stende concretamente nella variabilità della storia e della geografia. Ti pare che la chiesa di oggi sia ESATTAMENTE quella che istituì nostro Signore?
E' ovvio che la storia DEVE far riflettere la Chiesa. Vedi ad esempio l'esegesi biblica condannata prima del Vaticano II.
Vedi abolizione e condanna della schiavitù (primo documento ufficiale: Vaticano II) che non fu propugnata dal cristianesimo. Ti dovrei forse ricordare che nel '700 i teologi che contrastavano la legittimità della schiavitù venivano derisi e messi da parte? Non fu forse l'illuminismo (e non la chiesa!!) a far riflettere l'intera ecumene, su questo punto?
Vedi ancora l'apostolato dei laici, condannato prima del Vaticano II.
Però hai ragione: dovevamo farlo prima. Ma la coscienza della Chiesa, in ascolto dello Spirito evolve secondo i tempi dello Spirito stesso, e secondo i tempi di ricezione umana...
Per chiudere questo capitolo vorrei dirti che la scelta dell'ordinazione femminile (che ovviamente appartiene alla disciplina mutevole della chiesa in ambito di forma sacramentale e non alla dogmatica come il papato!!!) è evidentemente più consona al Vangelo e alla primissima storia della chiesa in cui le donne certamente ebbero e ricoprirono ruoli di apostolato oggi impensabili nel cattolicesimo-romano.
Un pensatore che non conosco... La critica è rivolta solo alla sua giustificazione della pena di morte, che ribadisco è SUA e non di Gesù Cristo.
Gesù Cristo ha solo ribadito che uccidere significa uccidere. Non è difficile. Non è ammesso in nessun caso. Poi se la teologia vuole girare intorno alle cose perchè alla fine si faccia dire al Cristo ciò che non ha detto... questa è altra storia.
Pace & bene


Perchè? Esiste anche un Magistero ordinario che non è infallibile e può e deve essere supportato dalla risposta critico-costruttiva dell'intera Chiesa-UNA che non è fatta solo di vescovi e preti, ma anche di laici, nei quali è disceso lo stesso Spirito Santo, i quali formano nell'Eucaristia un solo Corpo con il Cristo e con i presbiteri.
Pace & bene


Per lo stesso motivo l'omicida potrebbe essere in fondo un santo: uno che rischia la galera, l'ergastolo o addirittura la sedia elettrica per salvare un'anima. Prendi uno che si è appena confessato: se lo uccidi gli fai un favore: lo spedisci dritto dritto alla vita eterna. Se lo lasci in vita, magari questo si danna l'anima e finisce all'inferno.
A quest'uomo omicida, si, ma per il bene dell'assassinato vanno dati gli onori dell'altare!!!
Pace & bene
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