
Originariamente Scritto da
SuperMario
Molti scrivono che l' F-22 sia una macchina dalle enormi prestazioni come intercettatore ma goffo rispetto ai progetti sovietici nel dogfhigter puro nella breve ditanza.
Questo video non metterà fine a queste affermazioni ma perlomeno riapre la discussione in materia.
Notare le evoluzioni per tutti i 360° intorno al proprio asse a velocità prossime allo zero, in pratica il pilota può grazie alla spinta direzionabile puntare il muso dove vuole in pochi metri, immaginate ciò in un combattimento manovrato...
http://www.youtube.com/watch?v=e_Q6Vb9xJM0
Solo il radar è una cosa unica..
Tutti i radar in circolazione hanno un grosso trasmettitore ricevitore grande come un piatto da pizza situato nel muso, nei primi aerei dotati di radar frontale era fisso in avanti, quindi il cono radar non poteva coprire + di 30° -45° in avanti del proprio asse, con chiare difficoltà ad agganciare nemici che uscivano da questo cono.
Negli aerei attuali anche moderni come l' Europeo Eurofighter e il francese Rafale o quelli Russi il "piatto" è snodabile anche verso i lati in modo da aumentare il cono d'ingaggio fino ad un 60-90°
Era così anche per gli aerei americani.. ma per l' F-22 hanno fatto una cosa fuori dal mondo... in pratica hanno speso milioni di dollari ( e quando dico milioni intendo tanti ) per rimpicciolire un radar potente come quello dell' F-15 fino ad avere il diametro non + grande di un dito.. con il peso di 15 grammi e la potenza di 4 Watt.. poi ne hanno messi ben 1.500 elementi di questi in un unica antenna piana.. tutti modulari in modo da abbracciare ben 120 gradi sull’arco frontale, che il sistema esplora in un tempo istantaneo (l’APG-70 dell’F15E impiega 14 secondi per lo stesso lavoro).
In un futuro questi elementi potranno essere aumentati fino a 2000 -3000.
Stessa tecnologia ci sarà sul radar del F-35 e poi sui nuovi radar da montare sui Super Hornet in sostituzione di quelli attuali.
Mentre per i missili a ricerca di calore, come le evoluzioni del sidewinder, ora si ricorre a dei track situati sul casco del pilota che permettano anche essi di targettare bersagli ad angolazioni prima impensabili.