AUGUSTO
ANTONIO E CLEOPATRA




si fa quel che si può......si ma Augusto se non mi sbaglio apparteneva alla Gens di Cesare, in qualche modo erano imparentati![]()
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Posto in questi termini, sicuramente Augusto, l'accoppiata Antonio e Cleopatra era quanto di più anti-romano vi fosse, e della dinastia giulio-claudia Ottaviano era l'unico elemento salvabile. Peccato che la battaglia per salvare la Repubblica fosse già persa in quegli anni.




Ovviamente, sto con Ottaviano Augusto!


naturalmente non si tratta di una monarchia in linea ereditaria di padre in figlio, durante l'Impero Romano l'imperatore in genere adottava un erede sia tra i suoi parenti che tra le persone sulle quali riponeva fiducia, e questo sistema duro' per ben 500 anni in Occidente e per quasi 1200 anni in Oriente... con effetti benefici sulla stabilità dell'impero, che quasi sempre era governato da mani forti
Il sistema ereditario fu adottato solo di tempi di Carlomagno e anche li' le cose erano complesse perchè a ereditare erano tutti i suoi figli,non il primogenito: ognuno di essi ereditava parti dell'impero che cosi' si spezzettava e si indeboliva ma cosi' è nata l'Europa.. fu un peccato perchè con un unico imperatore padrone di tutta l'Europa occidentale forse l'Europa unita l'avremmo potuta avere 1200 anni prima e come lingua europea unica avremmo forse avuto un miscuglio tra latino volgare, francese e tedesco...
Ultima modifica di FrancoAntonio; 19-03-10 alle 21:58


Al tempo sarei stato con Ottaviano. Ma il senno di poi mi dice che proprio con lui iniziò il tradimento delle elites che avrebbe portato alla dissoluzione di Roma. Devo chiedermi se con Antonio le cose avrebbero potuto andare meglio.




Augusto. Ha seguito le orme di Cesare ed ha creato una nuova forma di Impero rispetto alle auocrazie orientali, come sarebbe diventato il Mediterraneo sotto Antonio e Cleopatra. Certo, secondo gli standard morali di oggi ognuno del terzettosarebbe stato considerato un criminale, soprattutto per la tendenza ad eliminare rapidamente i possibili rivali. Ma questo è solo un giudizio storico-politico.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)

