Continuiamo con la serie.
Augusto, fondatore del Principato, astuta mescolanza di forma repubblicana e sostanza personalistica e autoritaria, erede di Cesare senza le sue straordinarie qualità, ma capace di sembrare il suo continuatore anche per volontà e meriti? Il giovane nipote di un grande uomo che passo passo seppe liquidare avversari più anziani e potenti di lui, meglio attrezzati in apparenza per prevalere nella lotta tra i diadochi che venne generata dalla morte di Cesare?
Oppure
Antonio il combattente senza pari, il seduttore senza remore e limiti, il grande trascinatore di truppe e di folle, sempre im movimento contro tutti e anche contro se stesso ?
Al cui fianco spicca l'ultima della degenere e maestosa dinastia tolemaica, la divina Cleopatra, affascinante e seduttiva, colta, esperta in tutte le arti, che diede ad Antonio il programma politico che lui non aveva:la creazione di una serie di stati che emulassero quello d Alessandro il Grande?




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2010:
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