diccillu a iddu..


diccillu a iddu..


A parte che, americani a parte, quelli lasciamoli stare, Chavez comunista non lo definisco io, ma la maggior parte della gente. E gli stessi comunisti lo definisco tali, non smentiti.
Strano che Chavez voglia parlare con Bertinotti e non con Romagnoli o Fiore, tanto per non far nomi.
Qualcuno qui in Pol sostiene che Chavez segue la dottrina nazionalsocialista e il fatto che non lo abbia detto te cambia poco.
I tre erano anticristiani così come lontanissimi da qualsiasi fede. Non foss'altro perchè atei.
Quindi Castro che dicono essersi convertito al cattolicesimo quando stava per tirare le cuoia non sarebbe più comunista?
Il comunismo di Chavez, seppur cattolico, è uno dei tanti comunismi possibili.
Del resto nel nostro ambiente cosa lega Freda ad Evola? Eppure ambedue si dicono fascisti e a loro, da posizioni diversissime, molti Camerati si rifanno.


Spero che non ci sia il "virus berlusconiano" in circolazione, cioè quello che ti porta a vedere comunisti dappertutto (anche in bagno e sotto il letto) e specialmente seguaci di stalin, agenti del KGB, e carriarmati dell'armata rossa che si accingono ad invadere l'Italia...e il bello che c'è gente che ci crede!!!
Essere di sinistra non significa essere comunisti come essere di destra non significa essere fascisti. Non facciamo confusione. Chavez è un leader populista con tendenze a sinistra ma da qui a dire che è un marxista-leninista ce ne vuole!


Il fatto che tutti dicano che Chavez sia comunista non significa che lo sia effettivamente.
Per il resto io non dico che Chavez abbia come modello il fascismo repubblicano, però è innegabile che la sua politica estera e quella economica rispecchiano molto quall' idea di Stato Sociale che appartiene anche a noi.
Penso sia infantile chiederci se Chavez sia fascista o illuderci che lo sia...ma il fatto che non lo sia non significa che non stia facendo ottime cose (almeno da quello che ci viene riferito) per il suo popolo che sta ritrovando un po' di dignità sia dal punto di vista sociale che economico e, nel dire questo, ci sono anche i dati che hanno esposto prima gli altri...
ergo... onore a Chavez!
a mio parere chavez non mi è mai piaciuto e mai mi piacerà!
Saluti


Dovrei entrare più spesso in Pol....può capitare di scoprire che chi nazionalizza le aziende private ( cosa che, guarda caso, non hanno mai fatto nè il Terzo Reich nè il fascismo di Mussolini) non sia da considerarsi comunista.
Non si finisce mai di imparare.
In quanto all'infantilismo che connota chi si chiede se Chavez sia fascista o no, debbo convenire con te.
E' già molto che qualcuno non sostenga che sia nazista......
In quanto all'Idea sociale di fascismo ho già avuto modo di dire che in un ambiente variegato come il 'nostro' (?) dire con esattezza quale sia, per l'appunto, l'Idea sociale del fascismo appare impresa improba.
Ho già detto che sia Freda che Evola si definivano fascisti eppure hanno un'idea di stato assai diversa. Tanto per fare due esempi.




Non preoccuparti, poco fa ho sistemato quattro T-34 sovietici con diversi compagni a bordo, Berlusconi mi ha fornito razzi di precisione made in USA e domani sistemeremo i comunisti venezuelani, la CIA mi ha rivelato che il regime staliniano di Chavez punta ad invadere il mondo occidentale....chi si vuole arruolare?![]()
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ti sembrerà strano ma io riesco a coniugare perfettamente l'insegnamento di Freda con quello di Evola...mi riferisco però solo alla disintegrazione, per quanto riguarda Freda.
Infatti, (e tutti i camerati con cui ne parlo convengono con me) lasciando assolutamente da parte la sezione che Freda dedica all'organizzazione dello Stato Popolare (che è veramente abominevole), la critica che egli fa del sistema borghese è profondamente valida e puntuale.
Quindi tutt'è fare una sana critica di ciò che si legge, e non accettare nozioni in maniera passiva.


A me non sembra strano nulla. Se ritieni che tra Evola e Freda non vi siano EVIDENTI differenze puoi anche dirlo. Ma al di là della finalità comune (la disintegrazione del Sistema), sia l'organizzazione dello Stato ( quello frediano che si rifà addirittura a Pol Pot o Mao e quello di Evola che persegue uno Stato aristicratico!) che i mezzi per ottenerla, sembrano a tutti coloro che si sono avvicinati allo studio dei due profondamente diversi.
Se non siamo d'accordo neppure su questo.....
Ma potrei citare ,già nell'ambito del primo Msi permeato da reducismo, anche differenze sostanziali tra, per esempio, Pino Romualdi e Giorgio Almirante.
Da ciò ne deriva che forse nessun ambiente politico persegue finalità così diverse tra le varie componenti. Ed è per questo che, perdonami, non capisco proprio come si possa definire Chavez uno vicino alla nostra idea sociale.
Per quel che mi riguarda mi rifaccio (per l'appunto nell'idea sociale dello Stato) al Ventennio più ancora che alla RSI. E non perchè questa ultima non contenesse elementi interessanti, ma perchè la 'famosa' carta non fu mai veramente attuata e rimase, ahimè, carta.
Concludo. Se tra l'attuale Venezuela e il Ventennio ci sono affinità ideologiche allora mi ritiro dalla discussione.