







Liti?
Basta un'elezione diretta.
Sai, nel 1946 ci siamo riusciti.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.




Un buon motivo per appoggiare la proposta di Malik, anziché la Costituente, invece, sta proprio nella possibilità di scegliere i candidati da parte dell'Amministrazione.
Questo perché:
1. verrebbe data loro un'autorità che, ahinoi, il voto della comunità di POL non garantirebbe (s'è visto più e più volte);
2. verrebbero (presumo) scelti degli elementi ad hoc che, a giudizio dell'Amministrazione, potrebbero più o meno lavorare d'accordo (anche partendo da posizioni assai divergenti: l'esperienza della passata Corte Costituzionale ne è la dimostrazione pratica; anche quando non c'è stata una totale convergenza, siamo stati sempre pronti ad accettare il verdetto passato a maggioranza) - il che a mio parere è condicio sine qua non per riuscire a non generare un aborto contradditorio o l'espressione di un'unica parte dell'emiciclo polliano;
3. potrebbero anche essere scelti dei tecnici, anche nel caso in cui questi non godano di una sufficiente popolarità: la competenza, in casi come questo, potrebbe essere preferibile alla notorietà.
Ciò detto, sono scettico sulla volontà da parte dell'Amministrazione di agire in tal senso. Anche perché comunque, anche in questo caso, sono sicuro che si scontenterebbe più di qualcuno. Resta il fatto che questo potrebbe essere uno degli strumenti (non l'unico, perché non si può pretendere che una decisione caduta dall'alto possa risolvere come per magia certe situazioni che ciclicamente si creano) per superare l'impasse.
Resta il fatto che la proposta di Malik, soprattutto alla luce degli sviluppi degli ultimi due mesi, ha il mio appoggio, per quel che conta.
"Tommy can you hear me?"


alla prossima votazione potrei votare Malik, Templares e un terzo da vedersi.





