Capalbio driin! Tutte le telefonate della Rai democratica.
Nove Colonne è in grado di offrire ai propri lettori ampi stralci delle chiamate incautamente intercettate dalla magistratura, da quella deviata precisamente, che ne ha fatto veline a uso e consumo della stampa populista, noi per l’appunto.

Capalbio driin! Comincia da par suo Fagiano Fagiani che, intercettato durante una telefonata con Palazzo Chigi, viene informato della decisione di prendere il posto nel cda della Rai democratica alla faccia di Claudio Petruccioli, il suo vicino d’ombrellone all’Ultima Spiaggia.
“Ciao Fagiano, come stai?”, “Ciao Silvio, tutto bene”.
Gli operatori dell’ascolto, nel sentire dall’altro capo del telefono un interlocutore di nome Silvio hanno un soprassalto ma presto si chiarisce l’equivoco: Palazzo Chigi speaks, è Sircana il portavoce di Prodi che, infatti, introduce subito nella conversazione il premier:
“Ti passo Romano”. “Ciao Fagiano, tutto bene? Ti chiamo per darti una bella notizia. Ma, prima, dimmi: c’è Petruccioli lì vicino?”, “In effetti sì…”. “Socc’, metti la mano a capocchietta sul telefono e ascolta bene: ti metto alla Rai al posto di quell’altro, ma non lo facciamo per il potere noi, non siamo come Berlusconi. Noi lo facciamo per allargare lo spazio democratico, socc’mel!”.

Saxa Rubra driin, Palazzo Chigi speaks.
Ancora una volta è Silvio che chiama, il Sircana:
“Pronto, Johnny?”, “Yes, I am”, risponde con l’accento tipico di chi ha studiato a Detroit, Gianni & Riotto detto Johnny.
“Take the pen on the table – prosegue Sircana – and sentimi a ’mmia: ti passo Romano”.
“Caro Giuanin, come stai? Ti ringrazio per aver tolto i fischi di Bologna dal servizio del Tg1, tu sei un vero amico, sono felice d’averti scelto alla direzione e allargare così lo spazio della democrazia nell’informazione, però devo raccomandarti una cosa: smettila con Totò. Questa tua amicizia con Cuffaro ti rovina. Capisco, ti ha fatto studiare a Detroit, ma non siamo come gli altri noi, sono io quello che allarga la democrazia”.

Palazzo d’Orleans driin, Saxa Rubra speaks.
Straziante registrazione raccolta nei nastri. “Totò, io sono, Johnny”, “Oh Johnny, Johnny caro”, “Totò dobbiamo mettere la parola fine. Non possiamo più cercarci, vederci, guardarci, Romano sa tutto. Se ci vediamo la democrazia si stringe”, “Un ultima volta ancora, voglio vederti”, “Ebbene, sì. Né a Roma, né a Palermo ma sulla statale Raffadali-Canicattì.
Dietro la prima macchia di ficodindia, terzo chilometro. Sarò lì ad aspettarti”.

Viale Mazzini driin, Quirinale driin.
L’impudicizia della magistratura deviata non conosce limiti. Anche il capo dello stato è intercettato.
“Passatemi Claudio Petruccioli”, “Presidente, eccomi”, “Claudio, Claudio… queste imitazioni di Fiorello…”, “… ma presidente, aumentano la tua popolarità…”, “E che lo dico per me? C’è Emanuele Macaluso che mi perseguita. Ordina a Fiorello di fargli l’imitazione. E’ facile, è sufficiente che si metta a dire: la polèteca!, la polèteca!, questo è un bel Macaluso”.
“Sarà fatto Giorgio, sarà fatto… allargheremo così anche la democrazia, mica siamo come gli altri noi”.

Capalbio driin, via Solferino speaks.
“Pronto Fagiano? Sono Massimo Mucchetti”, “Mucchetto, chi?”, “Sono quello della satira”,
“Ah, certo, adesso ricordo, mi dica”.
“Innanzitutto le porgo i saluti del dottore”, “Silvio Berlusconi?”,
“No, per carità, no. Il dottor Bazoli, intendo”, “Volevo bene dire”,
“Ecco, il dottore ha molto gradito la sua decisa presa di posizione contro il rientro di Pierluigi Battista e del suo Batti & Ribatti”, “Mi pare il minimo… non siamo come gli altri, noi.
E poi pretendeva che gli si facesse un’inquadratura fissa, quella all’Anghelopulos....”, “Certo, certo, però adesso chiamavo per il mio programma di satira”, “… sì?”.
“Avrei trovato il titolo, Il RI-Baco Show, le piace?”,
“Mi ascolti, lasci stare la satira. Meglio una fiction”.

Viale Mazzini driin, Birmania speaks.
Pure all’estero intercettano. “Qui Birmania, qui Birmania, pronto Fagiano?
Qui Birmania, qui Birmania. Parla Fassino”, “Dimmi Piero”; “Allora Fagiano, finalmente potete cacciare Fabrizio Del Noce. Abbiamo la direzione della rete Uno?”. “Tra poco, tra poco Piero”, “Bene, mettiamo al suo posto Teresa De Santis, persona di nostra fiducia perché noi non siamo come gli altri, noi allarghiamo gli spazi di democrazia”.

Viale Mazzini clic.
Caduta la linea.

www.ilfoglio.it del 24 nov 07

saluti