



Riesci a spiegarmi cosa credi di avere in comune con mafiosi, cammorristi, furbetti e furbastri del quartierino e tutto il resto della mentalità tagliana?
Eh l'Italia è davvero un bel paese... peccato che ci siano tanti tagliani che ci vivono.


Si si, d'accordo...solo che noi con l'Italia non c'entriamo nulla, a parte esser stati invasi dai suoi abitanti.
So che il discorso ti risulterà di difficile comprensione, ma anche uno che sostiene ancora il mussoliniano "ove vi sono rovine di Roma" dovrebbe capire che tra noi e i romani, ma anche i milanesi, c'è un abisso sotto tutti i punti di vista


Concordo con tutto: lo hai detto con molto garbo. Purtroppo noto che con il passare degli anni quell' abisso si sta colmando, e non sono i milanesi o i romani ad avvicinarsi...
A proposito delle rovine di Roma: quelle ci sono anche nella "perfida Albione". Eppoi, non dimentichiamo che Mussolini fece distruggere una parte del ghetto ebraico (quindi non li amava...) per tirare fuori un ben più banale teatro romano.
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Vabè chisenefrega del ghetto ebraico Mittel , ricordiamo che durante le Grande Guerra gli Ebrei di Trieste furono la comunità che più lottò per inventare l'identità Italiana della città , l'irredentismo e pappardelle varie , poi come spesso accade , la storie si è rivolta loro contro...


non conoscevo questo capitolo.
ero convinto che l'Impero Austro-Ungarico fosse generalmente molto tollerante. e so per certo che la popolazione ebraica a Vienna era numerosa e rispettata.
per quale motivo gli ebrei triestini auspicavano l'invasione italiana?


Gli Ebrei triestini si dividevano in askhenaziti (di lingua tedesca,fedeli all' Impero, a parte casi come Ettore Schmitz, che, dato che scriveva in italiano, aveva un interesse economico a stare in italia) e Sephardi, di lingua italiana, spesso immigrati dal Veneto, dove erano stati iniziati alla Massoneria. Figura di spicco tra questi era Felice Venezian, uno degli architetti dell' "italianità". Inoltre gli Ebrei andavano a scuola con i figli eell' alta e media borghesia triestina, quelli a cui fu inculcato l' irredentismo. Si contagiarono.




Nella storia della Monarchia gli ebrei non hanno mai subito persecuzioni serie. Diciamo che rispetto ad altri paesi europei l'Austria-Ungheria era un oasi felice anche in questo senso.
Quanto alle ragioni, si possono riassumere in una parola sola: convenienza, ovvero speranze di aumentare il proprio potere politico e commerciale.
Fortunatamente, come si dice a Trieste, Dio no xe furlan (non me ne vogliano i friulani), e sono stati mal ripagati ma ormai il danno era fatto

