....visitate nell'ordine Vienna, roma e Trieste, (tutte splendide città)..ma da Lombardo-Veneto mi sono sentito piu' a mio agio a Trieste e a Vienna che a roma!!


....visitate nell'ordine Vienna, roma e Trieste, (tutte splendide città)..ma da Lombardo-Veneto mi sono sentito piu' a mio agio a Trieste e a Vienna che a roma!!


purtroppo hai ragione....a Milano nemmeno sanno chi sia Cecco Beppe...ma Lombardi e Veneti hanno subito con forza la propaganda delle "pigne"....e per loro, monarchia significa savoia...e mitteleuropa è una parola troppo grossa!!(ma che farebbe solo bene)capire che tra noi e i romani, ma anche i milanesi, c'è un abisso sotto tutti i punti di vista
...comunque..buon 2008 dal confine piu' occidentale dell'antico impero!!




Salve a tutti,
leggendo le righe di certe persone sembra che essere italiani a Trieste debba essere una vergogna....
Leggo frasi affettuose verso Cecco Beppe, e vi dimenticate che una sua firma su un tavolino a Bad Ischl decretò la morte di migliaia di persone...sento della nostalgia per un impero, fatto passare come una grande famiglia felice, ma che tale non era...specialmente per gli italofoni....
Mi sembra che certi vogliano far passare Trieste per tutto ma meno che per italiana...., ma allora, perchè non andate a vivere a Vienna o Lubiana??
Qui non si tratta di destra o sinistra....ma di rispetto per coloro che la vita l'hanno persa per una Trieste italiana. Io sono di origini triestine-istriane e vi posso assicurare che a casa mia si parlava l'italiano anche 100 anni fa!






Cara Cinderella,
complimenti per la citazione dantesca, ma....non mi ha impressionato.
Quindi, chiunque, in tutta la storia dell'umanità è morto per un ideale (anche quelli che sono morti perchè adesso il tuo culetto sia al caldo) è un coglione?!?!
Complimenti!


Ovvio che no!
Avevo una mezza intenzione di ri-postare le foto del cimitero austro-ungarico di Prosecco... ma non mi va di contarapporre morti ad altri morti.
E' squallido e triste... anche se purtroppo è un'abitudine ormai consolidata... i morti della risiera contrapposti a quelli delle foibe... i morti su un fronte contrapposti a quelli dell'altro fronte... i morti in nome di un Dio contro quelli di un altro Dio... i morti mandati a morire per interessi di parte contro i morti per gli altri interessi dell'altra parte.
Martiri per una parte, terroristi per l'altra... e viceversa.
Purtroppo sono morti, Dio li abbia in gloria. E riposino in pace.
Nella speranza che tutti questi morti insegnino qualcosa.


Salve!
Intanto, io non ritengo che essere di una qualsiasi nazionalità in qualsiasi luogo debba essere una vergogna o un vanto. E' una vergogna invece tentare di imporre una determinata nazionalità (intesa come appartenenza etnica) a chi non la sente come sua. Per rimanere nel tuo campo: far divenire croati gli istriani italiani. Solo un esempio.
Che firma intendi? Ogno guerra è stata la conseguenza di qualche firma, in genere, almeno quando le guerre si facevano ancora nel rispetto delle convenzioni, ogni capo di stato firmava la "dichiarazione di guerra" per il suo Stato. Tanti erano i "macellai" quanti gli stati belligeranti. Quindi F.J. non fece nulla di meglio o di peggio di V.E.
Nei ricordi delle famiglie di molti di noi e nella maggioranza dei libri di Storia, l' Impero era uno Stato in cui si stava bene. E' incontrovertibile che per esempio in Bosnia erano di religioni diverse sotto l' Impero, ma nessuno pensava a pulizie etniche, quelle vennero dopo. In quanto a Trieste, se uno voleva andare alla scuola italiana poteva farlo, come pure vivere tutta la sua vita in lingua italiana. Ora non è possibile farlo in lingua tedesca, per esempio.
In quanto alla situazione economica di Trieste, sarebbe impossibile negare che sotto l' Impero si stava infinitamente meglio.
Su questo forum chiunque è libero di scrivere quello che gli pare. Tu ti senti italiano e sei liberissimo di sentirti. Altri hanno origini e/o sentimenti non italiani e, ai sensi della Costituzione, le loro nazionalità devono essere rispettate.
L' argomento "andate a Vienna o Lubiana" era proprio di gente tipo Hitler e Mussolini, e anche Tito. Le conseguenze sono note.
Qui nessuno ha mai mancato di rispetto ai morti in guerra. A parte che da che mondo è mondo la gente va in guerra non per un ideale, ma perchè vi è obbligata dalle leggi marziali (plotone o schioppi dei carabinieri), meritano altrettanto rispetto i morti per Trieste austriaca.
Un tanto ti dovevo.


Preg. Mittel.
non pensare che io non sia favorevole alla pacifica e proficua convivenza! Magari questo accadrebbe in tutto il mondo!! Boh, a parte queste frasi di circostanza...mi lascia ancora perplesso il clima idilliaco che ci vuoi propinare per gli anni dell'Impero....attento che tutto può diventare PROPAGANDA! Indubbiamente, credo sia impossibile per chiunque valutare le cose ed i fatti in maniera totalmente neutra! Quindi, anch'io rispetto le idee altrui....