













A me è sembrato, per quanto pro domo sua, piuttosto onesto. Ad esempio mi è molto piaciuto quando ha affrontato la questione Dalai Lama. Ha detto le cose come stavano, ovvero che non possiamo permetterci incidenti diplomatici con la Cina, visto che avere buoni rapporti con loro è semplicemente vitale per l'economia dell'Italia.
Un po' di sana sincerità, ed è triste osservarlo, fa quasi impressione nella politica italiana di oggi.
Rispetto ai bambini bolliti degni del delirio di un pazzo furioso questa è ben altra musica.