



Non pretendo di essere coerente tou court, ma su argomenti di questo tipo, almeno, ci si prova. Ripeto: anche dare del 'cretino' a qualcuno può uccidere, e ferire la sensibilità di un uomo a tratti è certamente peggio che uccidere fisicamente... eppure sono proprio questi gli 'omicidi' più frequenti nella nostra società.
Credo, al contrario, di essere molto realista, se dico che il mondo dovrebbe andare così, per poter raggiungere la pace, e credo che qui non ci sia dubbio da parte di nessuno. E' ovvio, però, che dobbiamo agire fin dove possiamo per smorzare questa valanga di omicidi (fisici e psicologici), tra cui l'aborto.




beh... in coerenza con quanto dici, bisognerebbe anche agire fin dove possimao per somrzare la valanga di uccisioni di animali per gli scopi più assurdi... ma qualcuno trova che sia lecito utilizzare gli animali per tali scopi, proprio perchè sono ai loro occhi oggettivamente inferiori... e degni di essere sacrificati per volontà umana...


Tutto dipende dal prezzo sociale che si paga. In questo caso, decidere al posto della donna e impedire il diritto di aborto comporta un prezzo sociale troppo alto. Pena di morte e aborto sono due universi sociali diversi, il prezzo che si paga per abolire la pena di morte non sembra essere lo stesso che si paga per abolire il diritto di aborto, almeno in alcuni contesti.


i dati confermano che con la legalizzazione dell'aborto sono diminuiti drasticamente i casi di morte di donne che hanno adottato l'aborto clandestino... la vigilanza e l'assistenza medica qualificata evita dunque che da un aborto possano scaturire problemi ancora più gravi... come la morte stessa della donna...






Nemmeno la moratoria impedisce alle nazioni che vogliono praticare la pena di morte di praticarla.
Ripeto: arrogarsi il diritto all'aborto in una società che pensa che il feto sia una persona è diverso rispetto ad una società che pensa il contrario (come la nostra italiana, europea).

