





cari camerati forcaioli, con grande disperazione vedo che il dibattito garantista di questi anni non vi ha minimamente sfiorato. Anni di persecuzioni ed ingiustizie non vi hanno portato su posizioni di CIVILITA' GIURIDICA, su posizioni minimamente garantiste.
Leggo che ancora si parla di pena di morte, di tortura..........sono sicuro che state scherzando.
Vi consiglio di iniziare un percorso formativo che parta dalla rivista GIUSTIZIA GIUSTA dell'ottimo e lucidissimo camerata PAOLO SIGNORELLI, per arrivare alle varie esperienze anche di volontariato carcerario, per acquisire quella sensibilità giuridica ed umana che vi faccia guardare alle vicende penali con occhi razionali, con un approccio non dico "cristiano"..........
Il carcere è già di per se luogo di tortura, una tortura infame perchè colpisce chi non può delinquere essendo ristretto: un sistema che prende un ladro su 10 non può fargliela pagare anche per gli altri 9.
DI UNA NUOVA ONDATA REPRESSIVA IN NOME DELLA "SICUREZZA" ... LE PRIME VITTIME SAREMMO PROPRIO NOI !
SVEGLIA!
NO ALLA PENA DI MORTE - NO ALLA TORTURA
SI AL GARANTISMO - SI AL RISPETTO DEGLI ELEMENTARI DIRITTI DELLA PERSONA !




sono due cose diverse:
e ovvio che se uno vuole la pena di morte
vuole anche il massimo del garantismo.
Non è che la fai applicare a biscardi con la moviola.
Però diciamo:
Ahmetovic se la prende tutta la pena di morte. Con tutte le garanzie.
Annamaria di Cogne no: perchè una madre che in attimo di follia uccide un figlio già è punita da sè. E poi non c'è comunque la certezza al 100%.
Il biondino di garlasco, forse già si avvicina all'area- patibolo.


comunque salerno una cosa la dice:
la fareste applicare voi la pena di morte da Giulio Saverio Borrelli??
con dibattimento processuale in una trasmissione di santoro?
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