Ricevo e volentieri pubblico (a dimostrazione di come 'sto forum sia diventato grazie all' azione di Autonomia Repubblicana fonte di interessanti ricognizioni dei più vari ambienti politici) questa lettera di G.P., uno dei più acuti discepoli di Gianfranco La Grassa, che risponde alle ultime intemerate dell' amico Lucrezio a favore della Buttho e del Kosovo. "Innazitutto ringrazio per pubblicare i miei articoli su politicaonline. Tuttavia vorrei rispondere a tal Lucrezio(?) che mi definisce inattendibile. Il citato ha detto: 'Benazir Bhutto , leader dell' opposizione Pakistana è morta in un attentato alla fine di un suo comizio.Se ne va un' altra figura storica dell' islam illuminato. Suo padre fu impiccato per ordine del generale Zia Ullaq .Lei era la bestia nera di militari ed fondamentalisti'. Già questo è sufficiente per capire chi tra i due è inattendibile e fazioso. Di servi dell'America come la Bhutto (che costruì un regime di massima corruzione quando era al potere) se ne sono visti pochi nella storia ed un morto non mi farà cambiare idea (per quanto, umanamente, l'uccisione di un essere umano sia sempre una tragedia).In secondo luogo non vedo dove sono le mie mistificazioni sul Kossovo oppure il sunnominato Lucrezio deve a tutti i costi giustificare un essere abietto come D'Alema per aver bombardato un paese sovrano? (si può anche dissentire dalle opinioni altrui senza dare dell'inattendibile a nessuno). Evidentemente i suoi argomenti sono scarni come le sue idee.Sul Kossovo dovrebbe informarsi lui perchè la questione della secessione è venuta fuori, in maniera così cruenta, dopo che gli americani hanno armato l'UCK. Il risultato è storia dei nostri giorni, non si era mai vista in un paese così piccolo tanta criminalità e corruzione autorizzata.Che c'entrano gli ottomani in tutto ciò? Se si ragionasse così banalmente dovremmo dare ragione agli israeliani che 2000 anni fa abitavano la Palestina prima di essere dispersi e che oggi rivendicano quelle terre perchè sta scritto in un testo sacro.Mi si faccia il piacere, per dirla alla Totò" . Grazie e Auguri




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