Ovviamente l'esimio sideros converrà con me sulla non condivisione reciproca e del mio e del suo assunto ma converrà invece sulla comunanza di metodologia teologica(usiamo questo vocabolo non potendo usare in questa sede il vocaolo ecclesiale.)...Entrambi esprimiamo una precisa appartenenza e spero che viviamo questa appartenenza in modo assolutamente im-motivato,fazioso ed autorefernziale...Il tratto teologico sull'Assoluto e sul Dio è assolutamente non solo un non senso teoretico ma distrugge alla stessa radice qualsiasi evocazione ed invocazione del Dio...
Sideròs mi permetterà di presentargli un'altra possibilità metodologica -questa tutta cristiana..tutta intracristiana...( nella continuità con i Padri e la Madri della Chiesa..) .la possibilità per cui il cristianesimo non è per nulla una religione( anzi dalla religione libera...) per essere invece una fede,una speranza ed una sequela..quindi un'incontro.un evento ..un kairòs
Converrà come - e lo spero- che la dialettica eresia/deposito della fede .è essa stessa un non senso teoretico...Nella sua autorefenzialità la comunità cristiana ha vissuto im-motivamente come dono dello Spirito la confesisone di fede di calcedonia e di nicea-costantinopoli mentre non ha vissuto tale dono in altre distini e distanti confessioni di fede sulla e della questione trinitaria e cristologica...
Vede sideros da buon cristiano ortodsso io mi diverto ad esser tale...la sequela coma danza...la liturgia come festa...il cristianesimo non come la noia mortale di pensiero teologicamente affannosoe palloso che ci presenta da un pò di tempo il buon Pfjodor tutto teso alla ricerca dei testi,del filo storico,della congruità dell'argomentare...ed invece ma si perchè no come una dionisiaca leggiadria per cui la resurrezione della carne la Sua Resurrezione travalicano il contesto sociale dell'ecclisia ma diventano sapienza e non scienza e segreto ma non occultamento
Sotto questo aspetto Pfjodior carissimo io non saprò una cippa della nobile tradizione nestoriana e magari dirò cazzate sull'islàm...ma queste cazzate predicate ed annunciate danzate e cantate nel codice della confessione di fede propongono percorsi di vita, evento,esperire...la chiesa come terapia del cuore ...la theosis come fabula (fabula non leggenda...) la fede come affabulazione..Tu sei ancora alla "quaestio de veritate" amico mio ...!!!!
E la questio de veritate amico mio è anche oscena...in fondo propone sempre l'egemonismo cristiano...Alla fine tu qui proponi a sideros...il tutti insieme appassionatamente nell'inclusivo della tua tenda che è la tenda della quaestio de veritate che non tollera lo scandalo dell'identità differenziata...(bella questa..la questio de veritate non tollera neppure l'esistenza dell'eresia ) mentre sideros sa che io non accenderò mai l'incenso ai nobili dei dell'olimpo e di avalon..ed io so che sideros continua a ritenere banalmente opportunista l'esperienza di fede cui faccio riferimento
In fondo non ci prendiamo pe ril culo..il che è cosa nobile...di profonda correttezza sciamanica e presbiterale
Padre Giovanni Festa




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