il tasso di clericalismo dell'udc è troppo elevato perchè io possa mettere la croce sul suo simbolo...
P.S. virgiliankaos potresti attivate i messaggi privati?


il tasso di clericalismo dell'udc è troppo elevato perchè io possa mettere la croce sul suo simbolo...
P.S. virgiliankaos potresti attivate i messaggi privati?




Tutta la sua vita è stata improntata all'idea repubblicana: si è spesa per l'ideale. Contrariamente a tanti altri che pontificano, ma di fatti ne fanno pochini. I traguardi che ha raggiunto li deve alla sua preparazione, al suo impegno, alla sua tenacia e a un piccolo aiuto che gli abbiamo dato noi amici repubblicani.![]()




Riporto il pensiero dell'amico Pasquale Caterisano, portavoce di Alleanza Laica
Senza tanti giri di parole, veniamo subito al punto: un laico che si rispetti, dovrebbe a queste "politiche" avere la sensibilità di astenersi dall'esprimere il proprio voto.
Lo dovrebbe fare perchè non rappresentato da nessun partito, oltre che per la pessima legge elettorale incostituzionale con la quale dovrebbe esprimere questa sorta di pseudo-consenso. Legge elettorale ricordiamolo, voluta fortemente dai bananas con la complicità grave del partito cosidetto "democratico", che ha privato i cittadini del diritto di poter esprimere il proprio potere di scelta dei rappresentanti al parlamento. Tutto dunque già scritto dalle segreterìe dei partiti.
Alla gente tocca il mero onere della semplice ratifica!
Questa "porcata" di legge poi, non solo acuisce il concetto di "bipolarismo" ma nella sua ultima interpretazione "veltrusconiana" ne tenta l'esasperazione verso il "bipartitismo", in barba ai milioni e milioni di italiani che non la pensano come loro. L'Italia è figlia dei mille campanili e delle centinaia di regni, principati, ducati o semplici cortili; siamo un popolo eterogeneo e questi due "signori" se ne accorgeranno il 15 di aprile.
La grande massa di laici italiani, dispersi e confusi, non trovando un partito o una coalizione ad essi dedicata (quale potrebbe essere stata un'alleanza fra forze laiche e liberal-democratiche nel segno dell'eldr europeo) potrebbero essere tentati di disperdere il proprio voto credendo ad uno dei due affabulatori bipartitisti. Niente di più sbagliato.
Ebbene dunque Alleanza Laica, chiede ad ogni buon laico e liberaldemocratico, come già detto, di astenersi perchè non rappresentato e per non avallare la legge "porcata".
Per chi invece sentisse comunque il "fuoco sacro" del dovere civico di buon cittadino verso le pubbliche elezioni, vada dunque al seggio, ponendo la scheda nell'urna, ma non prima di averla annullata scrivendoci sopra www.alleanzalaica.it oppure www.noiragioniamo.it . Cosa molto importante è non lasciare la scheda bianca perchè potrebbe essere utilizzata per possibili brogli elettorali come quelli tentati dal centrodestra proprio nel 2006.
Se invece ed ancora, il vero laico sentisse di voler fino in fondo dire comunque la sua, a dispetto di tutto e di tutti, si consiglia caldamente di votare uno dei due partiti che aderiscono al gruppo ELDR in cui tutti noi ci riconosciamo e dunque l'Italia dei Valori di Tonino Di Pietro, in subordine al PLI di De Luca (purtroppo solo da pochissimo uscito dall'accozzaglia illiberale rappresentata dalla ex "casa delle libertà").
Un ultimo triste accenno va agli altri componenti italiani dell'ELDR, spariti, fagocitati, assimilati e comprati per meno di un tozzo di pane dalle forze populiste e demagogiche che tanto fanno presa verso il popolo bue.
Pasquale Caterisano


Un laico che si rispetti dovrebbe ( verrebbe facile la battuta ragionare con la propria testa) forse non trasformare ogni tornata elettorale in un giudizio di dio e chiedersi, magari pur denunciando la pessima legge elettorale, chiedersi cosa accadra se vince l'uno e se vince l'altro e non pensare che sia tutto eguale , magari anche cercar di punire chi ha fatto tale pessima legge e magari pensare che se la laicità dello stato non ha fatto passi indietro (vedi referendum sul divorzio o sull'aborto) è perchè, bene o male, a sinistra si trovano gran parte dei laici di questo paese. Poi si può anche cercare l'ago laico nel pagliaio , e sono gentile, clericale del centro-destra. E Di Pietro con lo stato laico che ci azzecca?


Il mio amico Giuseppe,
è così generoso, che nell'estrinsecazione del suo proverbiale e caratteristico afflato ecumenico,ricicla ogni tanto anche un pò di spazzatura e gli da voce.
omar proietti


consigliare di votare Di Pietro non mi sembra un consiglio molto liberaldemocratico...


Per fermare il Cavaliere, occorre votare PD.


Qui non si tratta di fermare Berlusconi o di fermare Veltroni, si tratta di fermare un progetto bipartitico che devasterebbe la politica italiana come ha già fatto il famoso maggioritario e bipolarismo in questi 14 anni. Questa è la vera partita di queste elezioni: per quello che riguarda l'esito delle elezioni per il Governo tutto è già deciso ovvero se vince facile Berlusconi governa Berlusconi da solo e se invece al Senato salta fuori un pareggio è già pronto il governo PD-PDL. Quindi scaldarsi tanto sul volere fermare il Cavaliere da parte del PD fa molto ridere. E' più interessante invece che PD e PDL non prendano molto voti(soprattutto il PD se prendesse 31 o 32% vorrebbe dire la fine di Veltroni ed anche del progetto bipartitico..). Anche per questo motivo bisognerebbe dare un segnale liberaldemocratico alla Camera votando PLI e al Senato tatticamente mettere sabbia nel motore del PD-PDL votando UDC(o chi se la sente ma io non sarò certamente tra questi per tantissimi motivi Sinistra Arcobaleno..).