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La collocazione di Dini nella PDL è del tutto naturale e in linea con le istanze e le rivendicazioni da sempre avanzate dal suo partito.
Stiamo dunque assistendo al delinearsi di due schiaramenti nettamente distinti ideologicamente e con obiettivi del tutto diversi.
Da un lato abbiamo i difensori dello status-quo statalista, delle prebende clientelari a pioggia, dell'assistenzialismo retrogrado e parassitario. Dall'altro lato abbiamo invece sane forze rifomiste, ispirate ai sacri valori del Liberalismo e determinate dunque a cambiare il volto del paese.
La scelta di Dini dunque era obbligata.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
CeBonElMomo
in questo thread ci sono finite non so come alcune mie considerazioni che col topic non c'entrano assolutamente nulla
ne ritiro pertanto ogni attinenza in quanto non consequenziali e suscettibili di travisamento del mio pensiero
rimarco l'irrispettosità e la violenza di tal modo di fare, subdola forma di censura
A cosa ti riferisci ?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Nostradamus
Stiamo dunque assistendo al delinearsi di due schiaramenti nettamente distinti ideologicamente e con obiettivi del tutto diversi.
Da un lato abbiamo i difensori dello status-quo statalista, delle prebende clientelari a pioggia, dell'assistenzialismo retrogrado e parassitario. Dall'altro lato abbiamo invece sane forze rifomiste, ispirate ai sacri valori del Liberalismo e determinate dunque a cambiare il volto del paese.
:lol :lol :lol
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Citazione:
Originariamente Scritto da
picchio
Non mi dire che la gnocca della telefonata con Saccà era per Dini:ue:ue
chi lo sa :D
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Un altro tassello di professionalità, di coerenza politica e di indiscutibile chiarezza nei bilanci finanziari di famiglia si aggiunge alla già corposa raggruppata in casa del Piduista.
Ora è pressochè certo, manca Cuffaro e siamo a cavallo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Nostradamus
La collocazione di Dini nella PDL è del tutto naturale e in linea con le istanze e le rivendicazioni da sempre avanzate dal suo partito.
Stiamo dunque assistendo al delinearsi di due schiaramenti nettamente distinti ideologicamente e con obiettivi del tutto diversi.
Da un lato abbiamo i difensori dello status-quo statalista, delle prebende clientelari a pioggia, dell'assistenzialismo retrogrado e parassitario. Dall'altro lato abbiamo invece sane forze rifomiste, ispirate ai sacri valori del Liberalismo e determinate dunque a cambiare il volto del paese.
La scelta di Dini dunque era obbligata.
:lol:lol:lol
Quella di dini era obbligata la le tue puttanate
non lo sono :D
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E il bello è che aderisce pure Storace, che aveva rotto con Fini perchè contrario al PPE...:K
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Citazione:
Da un lato abbiamo i difensori dello status-quo statalista, delle prebende clientelari a pioggia, dell'assistenzialismo retrogrado e parassitario
bene... e questi sono stati prodi e berlusconi.. li abbiamo visti all'opera in questi ultimi 15 anni..
Citazione:
Dall'altro lato abbiamo invece sane forze rifomiste, ispirate ai sacri valori del Liberalismo e determinate dunque a cambiare il volto del paese.
e questi dove sono? Chi sono? Presentameli che li voto subito..
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Nostradamus
La collocazione di Dini nella PDL è del tutto naturale e in linea con le istanze e le rivendicazioni da sempre avanzate dal suo partito.
Stiamo dunque assistendo al delinearsi di due schiaramenti nettamente distinti ideologicamente e con obiettivi del tutto diversi.
Da un lato abbiamo i difensori dello status-quo statalista, delle prebende clientelari a pioggia, dell'assistenzialismo retrogrado e parassitario. Dall'altro lato abbiamo invece sane forze rifomiste, ispirate ai sacri valori del Liberalismo e determinate dunque a cambiare il volto del paese.
La scelta di Dini dunque era obbligata.
I partiti che hanno aumentato la spesa pubblica primaria di oltre 2 punti il PIL, quelli che hanno portato il debito sanitario del Lazio a 10 miliardi, quelli che hanno fatto fallire il comune di Taranto e che stanno per far fallire quello di Catania (nonostante che Berlusconi abbia pompato con 700 milioni presi agli Italiani le casse esauste della città siciliana ), quelli che hanno aumentato di 150.000 unità il numero di dipendenti pubblici in 5 anni, quelli che hanno portato il numero di Dirigenti nel Lazio da 150 unità a 600, a quale delle 2 parti apparterrebbero?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Nostradamus
La collocazione di Dini nella PDL è del tutto naturale e in linea con le istanze e le rivendicazioni da sempre avanzate dal suo partito.
Stiamo dunque assistendo al delinearsi di due schiaramenti nettamente distinti ideologicamente e con obiettivi del tutto diversi.
Da un lato abbiamo i difensori dello status-quo statalista, delle prebende clientelari a pioggia, dell'assistenzialismo retrogrado e parassitario. Dall'altro lato abbiamo invece sane forze rifomiste, ispirate ai sacri valori del Liberalismo e determinate dunque a cambiare il volto del paese.
La scelta di Dini dunque era obbligata.
Fai quasi ridere come il Pollock, ma almeno lui sbaglia le doppie, tu invece sbagli candeggio.