



Ah si? Però evidentemente ignori che Medlan ... ciò in una lingua non barbarica Mediolanum o Milano era capitale dell'impero romano d'occidente, ergo centro della romanità occidentale, che sant'ambrogio era un romano ,nacque a treviri solo perchè il padre era un proconsole o qualcosa di simile,ma la sua famiglia veniva da Roma.
Citami invece un solo evento ,luogo ,personaggio importante della milano celtica .O forse non esistono?
Voi siete italiani e tali rimarrete, non rompeteci gli attributi ,perchè non avete una lingua religione o cultura diversa dalla nostra che giustifichi la secessione . Inoltre siete nettamente minoritari anche al nord e io sono quasi sicuro che dopo la fine politica di Silvio ,scomparirete completamente dalla politica nazionale.
Forse a livello regionale ,siete efficienti , ma io dico che non ha alcun senso la vostra presenza a livello nazionale, poichè nemmeno rappresentate minoranze etniche...


Caro mio Milàn è stata fondata dagli Insubri, Un personaggio importante della storia celtica di Milano? Belloveso..
Fino al III secolo d.C. la monetazione era insubre e con iscrizioni in Lepontico..
Milàn era un centro religioso celtico già nel periodo di Golasecca...
I romani hanno invaso Milan non l'hanno fondata, ed è ridicolo pensare che avesse un nome latino anche prima del loro (vostro) arrivo...
Se leggi qualche libro di Venceslas Kruta (ma dubito che lo farai) imparerai quacosina...
http://www.celticworld.it/sh_wiki.ph...t&iart=62&im=1




La mia lingua è il Milanese, che non è un dialetto del toscano. il Veneto è una lingua, non deriva dal toscano.
La cultura Lombarda è diversa da quella romano-fascista imposta durante e dopo il fascismo, dato che deriva dalla cultura CELTICA di Golasecca e da quella di Canegrate.
Chiediti poi perchè il duomo di Milàn è l'unica chiesa/cattedrale con al suo apice una figura femminile con una lancia (la dea gueriera) e non una croce..
Voi siete già scomparsi con il fascismo, ma nonostante ciò i danni che avete causato si sentiranno per molti anni a venire.
interessante.
Ma dimmi cosa è rimasto di celtico ?
Sei cosi' sicuro che cesare ,che sterminò 1 milione e mezzo di galli ,abbia lasciato in vita proprio quelli dell'Italia?
Io penso invece che siano rimasti in vita giusto quelli che si sono venduti ai romani ,che cesare ha ricompensato con la cittadinanza (49 a.c. lex pompeia de transpadanus , dopotutto il mio campo è giuridico) attorniati da migliaia di coloni romani , dopotutto milano era una colonia romana , perchè come forse saprai in italia fino ad augusto si distingueva ancora fra municipi (città dotate di cittadinanza romana e di relativa autonomia,) colonie (città popolate da cittadini romani veri e propri ,ossia originari di Roma) e città foederata ,dove la federazione indica la subordinazione totale verso i romani, e queste città in apparenza indipendenti erano a differenza delle prime 2 prive di cittadinanza.
Ora nelle città più importanti dell'italia erano dedotte colonie , i romani puri si mescolavano ai locali ,abitanti originari, che quasi sempre erano insigniti anch'essi di cittadinanza romana.
I municipi invece pur avendo cittadinanza romana ,avevano autonomia e a differenza delle colonie potevano eleggere istituzioni proprie...
Tu vieni da una colonia romana, di celtico nel tuo sangue sarà rimasto si e no lo 0,00000000000000000000000000000000... 1 %![]()


Gianluca ,io personalmente non ho niente contro di te ,però non puoi venirmi a parlare di cultura lombarda derivante da quella celtica ...
I celti si sono estinti da migliaia di anni e dubito fortemente della loro presenza nel panorama etnico del nord italia.
Vuoi vedere la cultura celtica, fatti un viaggio in irlanda,scozia galle ,isola di man o bretagna ...
Quelli sono paesi celtici i cui abitanti sono celti, e non mi sembra che abbiano molto in comune con voi lombardi...


no...è federata, perchè il simboletto della Lega sulle schede eletorali c'è...
il PDL è monarchico...perchè l'ha detto Lui:
10:42Berlusconi: "Il mio è un partito monarchico" "Sorridendo, ma mica tanto, dico che il mio è un partito monarchico per quanto riguarda il leader, che è uno solo e indiscusso, visto che ne è stato anche il fondatore. Ma anche un partito anarchico, perchè su questioni di etica e morale, ad esempio, noi lasciamo la libertà di coscienza in tutte le situazioni". Silvio Berlusconi mette così in chiaro le gerarchie all'interno del Pdl.