
Originariamente Scritto da
Giorgio Maffi
Quando le scelte monetariste della BCE infuenzano la vita di tutti i giorni, nostra e delle imprese, mi pare pilatesco farsi scudo del "rispetto del mandato", non è più sufficiente.
In questo momento per l'Europa e soprattutto l'Italia, servirebbe un taglio dei tassi, ne sarebbero avvantaggiate le esportazioni, chi ha sottoscritto mutui variabili e peserebbe meno i debito pubblico italico.
L'Italia è il paese che ha più da perdere da un € tenuto artificialmente alto, tenuto cosi alto solo per un grande conflitto valutario atlantico.