





beh... ma se si parte da tale presupposto, è ovvio che anche un credente, sarà tentato a non seguire le morali religiose legittimate democraticamente, poichè il dubbio che tali morali possano essere sbagliate agli occhi di Dio rimangono sempre...... ergo la "tensione morale" scema... in quanto non vi è certezza che tale morale sia quella giusta... solo attraverso le morali dogmatiche un credente può avere timore del giudizio divino... quindi la religione alla quale tu aspiri ha ben poche speranze se come fondamento deve avere la condotta morale del fedele, per paura del giudizio divino, in quanto, ripeto, quelle morali non sono dogmi, e possono essere sbagliate
quella meno peggio sarebbe anteporre la ragione e l'amore sopra ogni cosa... e questo è il passo più difficile... anche perchè spesso l'amore non si accoppia facilemente con la ragione...... che si sia religiosi o meno conta poco... e agire per paura del giudizio divino è antietico, egoistico, e spesso controproducente...
cioè perchè io prima di dar ragione ad un'affermazione mi attendo qualche dato che la confermi... e tu no???![]()




Questi comunistelli non si rendono conto che il Vaticano tiene a galla Roma coi pellegrini.
Se non ci fosse il Vaticano, che azzo andrebbero a fare i turisti a Roma?
Forze a vedere quelle quattro pietre del Colosseo e di via dei Fori Imperiali?
Statevene zitti, "compagni" che ci avete tutto da guadagnà!









