



Il Banana di pochissimo.
Ed al Senato ci sarà da ridere.


Sono tutti candidati residenti in Canada, USA, Messico o Caraibi (escluso Cuba che non lascia votare).
In genere la sinistra ha pubblici impiegati e quindi ho sorvolato. Ho votato (PDL) un italo-americano di Dallas che, anche se meridionale, rispetta molto le mie idee da imprenditore, sempre deriso dalle istituzioni governative italiane, anche se importo (annualmente) oltre 4 milioni.
-N-








Si iscrisse, giovanissimo, alla Federazione Giovani Comunisti Italiani, nel 1970 quando il PCI era totalmente succubo del PCUS guidato da quel Brezhzev che oppresse mezza europa oltre che affamere il suo popolo (a quel tempo mi trovavo oltre cortina e ricordo benissimo).
Quindi:
o e' comunista, o e' un gran coglione (oppure sei tu che non capisci un cazzo)
-N-






Vince il PdL,di poco.