Si, hai ragione...ma siamo ben lontani da una situazione di consapevolezza.
Siamo un paese dove la gente vota per partito preso e il quotidiano piu' letto e' la gazzetta dello sport.


Si, hai ragione...ma siamo ben lontani da una situazione di consapevolezza.
Siamo un paese dove la gente vota per partito preso e il quotidiano piu' letto e' la gazzetta dello sport.


Ma chi intraprende la carriera politica, nel 90% dei casi, è costituito da persone che non sono in grado di portarsi a casa la pagnotta e fanno politica perchè non riescono a lavorare.
Come testimoniato dal fatto che, a mandato scaduto, vengono inseriti con ruoli dirigenziali in aziende finanziate dal settore pubblico.
Non vale solo per i politici a livello nazionale ma anche per quelli a livello comunale (vd. ex sindaco di Cormons Cucut).




Forse hai ragione tu, ma Ferrara ha un modo di proporsi di un'arroganza e di una supponenza raggelanti ed il suo comportamento nelle discussioni pubbliche e' di una maleducazione incredibile.
Personalmente rimango allibito dai toni, e dal fatto che nessuno lo abbia ancora mandato a scaricare.
Dubito che riuscirei a dare mai il mio voto a un personaggio cosi'


Lo hanno mandato, lo hanno mandato..............


io ho sentito Ferrara parlare di "un miliardo di aborti in tre anni". oltre al fatto che non ha molto senso lanciare frasi-effetto simili, se non le contestualizzi... (suppongo che stesse parlando a livello mondiale, non italiano, e allora cosa fa, se diventa premier dichiara guerra ai paesi dove c'è l'aborto legalizzato?)
beh, io lancio la provocazione:
DOVE LE AVREMMO DOVUTI METTERE QUEL MILIARDO DI PERSONE?
il buon Sartori continua a parlare da anni e nessuno lo calcola. la chiave dei problemi mondiali è il boom demografico di 2/3 del mondo. non è l'Europa in decadenza, sono l'Asia e l'Africa ad essere patologiche...
miliardi di bambini nascono e sono destinati a una vita di stenti, ignoranza, guerre o prostituzione. ACCIDENTI CHE BELLA COSA! LA VITA E' PROPRIO SACRA EH?
stiamo già assistendo agli inizi della crisi agroalimentare, che si manifesterà appieno nei prossimi decenni. mentre siamo già dentro -ma non abbiamo toccato il fondo- la crisi idrica.
e poi c'è gente che dice "beh ma non bisogna diminuire la natalità, bisogna solo migliorare il tenore di vita nel terzo mondo!". ah ma bravi! guardate un po' la Cina, che ha appena iniziato ad apprezzare il progresso tecnologico e il consumismo... se tutto il mondo potrà permettersi una automobile, il cielo diventerà nero dallo smog... le foreste abbattute per fare spazio a quartieri residenziali e enormi campi da coltivare... tutti belli schiacciati nelle metropoli, con tutti i disagi psichici che ne conseguono (vedi teorie sull'origine della violenza urbana).
e il petrolio? finirebbe ancora più velocemente. e allora, TANTI CARI SALUTI AL PIANETA (e noi inclusi).
p.s.: il vero dramma italiano è che spesso le coppie in carriera o agiate non fanno figli, mentre le casalinghe disoccupate del meridione sfornano marmocchi a volontà... non sono classista, ma sappiamo tutti che l'istruzione e la cultura purtroppo costano soldi, e se devi spartire un magro budget per allevare 6 figli, non so quante chances avranno di successo nella vita... mentre poi le vecchie zitelle muoiono ricche senza figli e lasciano tutto ai gatti.


Secondo me non si può ridurre tutto ai soldi o alla necessità.
Ho 39 anni: è da quando ero bambino che sento dire che non ci sarebbe stato da mangiare per gli italiani con il boom demografico mondiale e il 30% della popolazione italiana è sovrappeso od obesa (ben per me, sto avviando l'attività di nutrzionista).
A un certo punto chissenefrega: se due cinesi si vogliono bene e decidono di mettere al mondo dei figli fanno benissimo (al pari delle casalinghe napoletane).
Il problema è una educazione sessuale carente, un rischio di totale perdita del significato affettivo del rapporto sessuale (quanti i canali dedicati al sesso? Quanti i richiami sessuali: striscia la notizia campa anche su due ventenni seminude che sculettano).
Non è questione di essere bacchettoni ma il rapporto sessuale andrebbe legato alla questione affettiva.
Maledetti comunisti:
- le parolacce sono lecite (e il 90% hanno riferimenti sessuali);
- il sesso è libero;
- la droga fa bene;
- la fede religiosa è una stronzata.
Adesso tutta 'sta gente ce la ritroviamo tra i professori universitari.
Per fortuna, con la crisi che c'è, se sopravviviamo, dovremo tornare alla sostanza delle cose.
Per alcune ragazze la verginità non era una questione di "perbenismo" ma il fatto che il rapporto sessuale era visto come la massima espressione "biologica" di comunione con il partner e andava a completare la comunione affettivo-spirituale.
"Siccome voglio stare con te, condividendo la vita assieme, ti consento la massima condivisione anche dal punto di vista fisico".
Tutte fesserie per i comunisti: il sesso è solo fonte di piacere (neanche le bestie arrivano a quei livelli).
Un plauso a telefriuli: che non trasmette nè film porno nè pubblicità dei telefoni erotici (e anche telequattro, credo).


mah
in Svezia sono più liberali di noi circa il sesso, c'è educazione sessuale seria nelle scuole e i preservativi non sono un tabù...
risultato: meno aborti, meno prostituzione, più natalità che da noi.
in America ci sono gruppi forti antiabortisti, le religioni hanno un peso determinante nella politica e nella società, il sesso è praticato ma considerato da molti un tabù...
risultato: massimo tasso di aborti, prostituzione alle stelle, milioni di ragazze madri.
"io guardo ai risultati"![]()


Non ci sono problemi: mi vano bene anche gli svedesi. Il problema è il livello a cui samo arrvati noi: la questione porno e culi in TV (tanto che perfino i paesi esteri si sono indignati) è cosa diversa dall'educazione sessuale e dal vivere il sesso in modo libero.
Una nazione può vivere il sesso in modo libero ma non avere una società più allusiva e volgare di un film di "pierino".
Noi non siamo nè liberali o educativi nè "conservatori": siamo i soliti.
Riporto un link a un filmato di Bozzetto che esprime esattamente come vedo io l'italia (e non solo io, indubbiamente): http://video.google.it/videoplay?doc...lindex=3&hl=it
mi scuso se l'avevo già postato.


pardon, penso ci fossimo capiti male.
se ti riferisci alla banalizzazione del sesso e della nudità a cui siamo arrivati... sono d'accordo. uno dei motivi per cui evito di guardare la TV eccezion fatta per pochi serial che mi appassionano.