





Lo sapevano anche i sassi che votavi li. Solita sceneggiata.


che atteggiamenti da buffone.
ELEZIONI/ BERLUSCONI FUORI TEMPO, MENTANA CHIUDE DI CORSA MATRIX
Il Cav. riappare in studio per spiegare come si vota sulle schede
Il caso delle schede elettorali chiude il 'duello' finale della campagna elettorale che, ospitato questa sera a Matrix, ha visto i due principali avversari confrontarsi sul filo di lana del silenzio elettorale. Un confronto che Veltroni e Berlusconi hanno potuto 'combattere' sotto la lente di ingrandimento delle regole stabilite anche dall'Agcom e con i tempi calibrati col cronometro. Quasi da copione, però, il leader del Pdl ha 'eluso' divieti e limitazioni prendendo la parola (non inquadrato e già congedato da Mentana) proprio mentre il giornalista stava spiegando come si dovesse votare davanti ad un fac-simile di scheda elettorale per evitare di vedersi invalidato il voto. "Posso dire una cosa?", ha esordito Berlusconi subito rintuzzato da Mentana con un "no, non può". Il Cavaliere non si è però perso d'animo ed è rientrato nell'inquadratura delle telecamere anche se con la premessa che avrebbe "fatto un esempio a favore del Pd e di Di Pietro". Il 'casus' da chiarire - secondo Berlusconi - era quello del segno da apporre nelle caselle delle due coalizioni apparentate (Pd-Idv e Pdl-Lega). E prontamente ha cercato di far capire con la mano - e rigorosamente sul 'rettangolo' degli avversari - che bisognava solo segnare uno dei due simboli e non entrambe. Mentana ci ha messo del suo fino a quando, davanti all'insistenza di Berlusconi, ha salutato frettolosamente il pubblico e, facendo spegnere le luci in studio, ha dato la linea alla regia.


Ma a nessun altro è venuta la depressione sentendo Berlusconi?
Dice che gli altri ribaltano la realtà ribaltandola lui stesso.
Quella delle 43 balle di Veltroni dev'essere un'idea che gli venuta da un noto video di Travaglio sulle sue 85 palle raccontate in tribunale in 115 minuti...
Poi non fa altro che attaccare, screditare, mettere il dubbio nell'elettorato avverso, sputtana avversari degni di rispetto e puliti facendoli passare per disonesti e meschini, sarebbe capace di sputtanare anche il Papa se gli servisse a qualcosa.
Ad ogni elezione è sempre uguale eppure riesce a stupirmi ogni volta..


Bravo Liano.


la politica in generale e malata di mafia unico rimedio votare FN



