



Guarda jan, tutte cose già dette. ormai a non averlo capito sono solo veltroni e Franceschini. mi auguro una figuraccia alle europee del pd, cosicchè arrivi la "notte dei lunghi coltelli" con la presa del potere di chi è interessato a portare avanti un discorso con la sinistra.


Tutto questo non entrerà minimamente nelle zucche vuote dei dirigenti del PD.
Ma neanche di molti sostenitori del PD, accecati da mesi di slogan propagandistici senza alcuna attinenza con la realtà.
Per esempio, secondo MetaPapero il PD deve darsi un profilo più di sinistra; allo stesso tempo, rifiutare nettamente le alleanze con gli altri partiti di sinistra. A te sembra un ragionamento coerente?
Sempre per MP Pecoraro-Scanio, Diliberto e Boselli sono da evitare come la lebbra, quando, nel caso di Boselli, non lo si può certo accusare di eccessiva irrequietezza con Prodi, caso mai del contrario. Invece Di Pietro e Pannella, alleati notoriamente inaffidabili (ricordo che Di Pietro diede una bella mano a far perdere la sinistra nel 2001), sono partner affidabili.
Se questo è ragionare.
La realtà è che le alleanze del 1996 e del 2006 erano troppo eterogenee e raffazzonate perché dentro ci trovavi tutto e il contrario di tutto; ma questo non solo per colpa degli estremisti di sinistra come Bertinotti, ma anche perché le manovre di palazzo avevano portato nella coalizione gente che con la sinistra non aveva, non ha e non avrà mai niente a che fare, come Mastella e Dini.
E la stessa storia si ripeterà domani con l'UDC.




Al centro si sfondera' solo quando il PD avra' un chiaro profilo di sx...
non per insistere ma, caro metapapero, tu questa frase me la devi spiegare...![]()


Solo uno sciocco può precipitare la caduta di un governo al massimo della sua impopolarità.
Uno come Veltroni, insomma. Tutto apparenza e niente sostanza, come hanno dimostrato sia la caporetto delle politiche, sia la disfatta di Roma.
Il paese si è spostato a destra? Forse. Del resto, quando la sinistra parla e agisce come la destra, per chi dovrebbe votare un elettore di sinistra? O se ne sta a casa, o vota direttamente per la destra.
Se il paese si è spostato a destra, come mai a Roma città Rutelli ha preso il 4,6 per cento di voti in meno di Zingaretti? Come mai il centrosinistra ha vinto a Sondrio, a Vicenza e a Udine? Come mai a Massa ha vinto addirittura l'estrema sinistra?
Lo spostamento a destra non è inevitabile, non è il frutto del destino. E' la conseguenza naturale di una leadership inconsistente, incapace e meschina.
Che non è solo quella del PD, sia chiaro.




Non ne sarei così sicuro.
I capi del PD non hanno un passato rassicurante da questo punto di vista.
Nessuno dei partiti di cui sono stati leader (PDS, DS, Democratici, PPI, Margherita) è arrivato a compiere 10 anni di vita.
Io ascolterei di più le opinioni altrui e farei meno l'arrogante.
Non è detto che si abbia torto solo perché si milita in un partito piccolo.
E le sconfitte capitano a tutti, anche se vi hanno educato, fascisticamente, nel culto della maschia vittoria elettorale.
Certi successi sono più disastrosi e più umilianti di certe sconfitte.


Io quelle elezioni me le ricordo bene. Mi ricordo anche quando fu arrestato, Mario Chiesa, il "mariuolo", come lo chiamò Bettino Craxi, il presidente della "Baggina".
Mi ricordo anche che a quelle elezioni io, allora quasi venticinquenne, votai PRI.
Ma, per chi ha cattiva memoria, basta andare su wikipedia. Mario Chiesa fu arrestato il 17 febbraio, le elezioni ci furono il 5 aprile. Vatti a prendere i giornali di allora, online o in biblioteca: la corruzione e "Tangentopoli" non furono la questione principale in campagna elettorale, e la stessa parola "Tangentopoli" non era neanche stata ancora inventata.
Tanto è vero che i partiti tradizionali, pur perdendo voti, non franarono: la DC scese poco al di sotto del 30 per cento, il PSI al 13,6 perse solo lo 0,7 rispetto al 1987, PRI, PLI e PSDI totalizzarono il 10 per cento dei voti (sì, il 10 per cento, non lo zerovirgola come adesso).
Il crollo avvenne dopo.

