Da "LA DIMENSIONE ERMENEUTICA DELL'ECONOMIA IN ALBERT O.HIRSCHMAN"
- Lucio Poma - - Università di Bologna -
Il singolo differisce dal collettivo e parimenti, come la razionalità individuale spesso non coincide - a volte risulti essere addirittura in opposizione - con la razionalità collettiva. Infatti, non essendo quest'ultima intesa come mera aggregazione di quelle individuali, risulta conseguente ad un insieme di valori collettivi ed anche al momento in cui tali valori sono esplicitati, ovvero alle istituzioni esistenti. Assumendo ciò, l'economia necessita allora di un approccio che consideri comunque le scelte degli individui come limitate dal sistema di valori da cui dipendono. A tal fine il modello ermeneutico - o storico interpretativo - risulta essere lo strumento più indicato per meglio comprendere la complessità di queste interconnessioni. Tale modello focalizza la reciprocità fra lo studioso ed il suo oggetto - che nelle scienze sociali sono entrambi storicamente definiti -, evidenziando ciò che, in un dato momento storico, li unisce più che dividerli.
Grazie.





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