A cui potrebbe essere affiancato un articolo di un'altra rivista che dice l'opposto. Gli articoli sulle riviste cattoliche non sono magistero.
Io non ci vedo nulla contro il magistero precedente nella nostra aetate. Cristo è venuto anche per gli ebrei, la loro tenebra è causa del loro dolore, non il rigetto divino, altrimenti sarebbe inutile pregare per chi Dio ha rigettato.
BXVI come opera di magistero ha approvato una preghiera in cui chiaramente X=4 poi quando fa dei discorsi spesso, anche perchè non resiste ad immani pressioni, usa un linguaggio ucumenico ambiguo. Si può dire forse che non è un papa forte. Quando promulgava i documenti da cardinale, o quando viene intervistato parla spesso in modo inequivocabilmente ortodosso ma al primo clamore spesso appiana il linguaggio.
Si veda le parole all'onu. Aveva rilasciato dichiarazioni fortissime... poi andato sul posto più nulla... tutto ambiguo. Non è che se le sia rimangiate ma ha modificato il linguaggio.





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