
Originariamente Scritto da
La Papessa
Ciao Euvitt...
a quanto mi fu insegnato si disgregano i corpi eterico, astrale, mentale, che sono strumenti, non enti permanenti, e che si riformeranno all'esistenza successiva. Reggono il "piccolo guardiano e il cosiddetto causante, all'interno dei quali c'è la sintesi dei vissuti e perciò i semi del karma mosso.
Il concetto di "anima" in quanto principio resistente e riproponentesi in successione è controverso: nel buddhismo è la "brama" che si getta verso nuove esistenze, corredata degli strumenti suddetti e di altri nuovi corpi sottili: il tutto formerà un nuovo individuo, che a quanto si dice "non è la stessa persona nè una diversa", poichè" l'ultimo fuoco è sempre derivato dal primo".
E quanto alla "mente luminosa", cioè all'unico, vero principio davvero "essente", questo non è da tutti. Potenziale in tutti, ma davvero attuabile in pochi, pochissimi. La sua attualizzazione produce effetti visibili e invisibili: tu quanti ne vedi? (di visibili, almeno...)

Perchè nemmeno la cosiddetta "anima" è eterna, ma solo permane lungamente, per vite e vite....
Cioè...la tua identità di Euvitt, la mia di Papessa sono di un assoluto transeunte.
Riusciranno i nostri eroi a trasferirsi permanentemente nell'assoluto luminoso, e poi estinguere la brama nel nirvana?
Sono un gradino sotto di te, Euvitt....se ci dovessi riuscire...tirami su..
