

Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


Unni, Avari, Bulgari, Gokhturk, Xiong Nu
è questo il punto, anche se gli arabi avessero conquistato le terre, sarebbero solo un elite dominante di ex predoni, al pari dei Mongoli, dei Normanni, dei Magiari, ma non si sarebbe diffusa la loro cultura, ma avrebbero loro assorbito quella delle civiltà sedentarie.
Prima o poi si sarebbero convertiti al cristianesimo e sarebbero scomparsi dalle terre conquistate, un po' come i regni romano barbarici.
L'Egitto rimane copto e cristiano, la Siria di lingua aramaica e cristiana ecc.
L'arabo come lingua rimane nella penisola, divisa in tanti stati cristiani.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


nessuno degli imperi da te nominati ha avuto durata superiore a due secoli......come volevasi dimostrare. Non sono sicuro che gi arabi si sarebbero fatti cristiani....
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Destro. non ci siamo capiti.
No Islam, no Othman.....no selgiuchidi, no karamanni......insomma no Turchia.....ma Anatolia, bizantina o no non importa.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Si ma dei turchi non islamici, sarebbero un po come i magiari, avrebbero fondato stati nazionali convertendosi al cristianesimo.
Può darsi che l'elite seljucida prima o ottomana dopo riesca a prendere Bisanzio, la dinastia turca detronizza l'imperatore d'oriente, ma assorbe la cultura bizantina.
A questora avremmo una grecia o meglio una turco-grecia, cristiana orientale, dall'Epiro all'Armenia con capitale Costantinopoli.
Probabilmente la lingua turca scompare (come la franca e la longobarda) e rimane nei prestiti nel greco moderno.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Predico che i turchi la avrebbero conquistata ugualmente ma poi cristianizzati avrbbero adottato il greco come lingua. (tipo normanni)
Il khan turco detronizza l'imperatore e si fa eleggere imperatore a sua volta ereditando tutta la cultura bizantina.
Lo spirito di conquista non viene meno e i turchi riorganizzano l'esercito locale.
Al posto dell'impero ottomano l'europa dovra combattere contro un nuovo Impero Bizantino più agguerrito che mai.
La lingua turca scompare, rimangono prestiti,
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Probabilmente il Medio Oriente sarebbe rimasto appannaggio di Bisanzio e Persia, poi eventualmente una delle due potenze avrebbe arretrato e sarebbe stata frammentata, lasciando all'altra il dominio del territorio a nord della Mecca sino all'arrivo di Ogodei Khan.
Ah, e ovviamente i culti politeisti arabi sarebbero sopravvissuti, al fianco di Cristianesimo e Zoroastrismo (che quindi sarebbe ben più diffuso che nella nostra linea temporale)


Prima dell'Islam gli arabi erano sciamani e veneravano la Kaaba , avevano una certa identità etnica comune derivante dalla lingua araba , semitica come l'ebraico , c'erano diverse comunità ebraiche e cristiane da cui Maometto trasse ispirazione per scrivere il Corano.
Ipotizziamo che Maometto fosse morto in un incidente prima della predicazione , o che fosse sconfitto dai Meccani...
la domanda che dobbiamo porci è "Maometto è stato un incidente nella storia degli arabi o invece fu una necessità?"
voglio dire , se Maometto è stato un incidente allora morto lui di sicuro un altro Islam non sarebbe sorto ma se Maometto fu una necessità allora molto probabilmente prima di lui ci furono altri Maometti che fallirono nell'opera di messianesimo e dopo di lui ce ne sarebbero stati altri...
La mia lettura della storia pende verso la necessità quindi anche se Maometto fosse morto o mai esistito noi avremmo avuto prima o poi un altro profeta che avrebbe riscosso il successo fra le genti d'Arabia.
Tutto sta nello stabilire quando...
col passare del tempo è probabile che i Persiani avrebbero allungato le loro mire sulle terre arabe qundi la nuova religione avrebbe preso spunto dallo Zoroastrismo ma ricordiamo che lo Yemen è vicinissimo all'Etiopia quindi un altro culto nel sud-ovest sarebbe stato più vicino spiritualmente al cristianesimo copto.
Se aspettiamo troppo ed arriviamo al 1000-1200 tutto il medio oriente viene spazzato dalla furia dei nomadi turco-mongoli che si sarebbero ben integrati nel clima stepposo dell'Arabia...
quindi le due più grosse entità statuali che potrebbero invadere l'Arabia , cioè Bisanzio e Persia , dopo il 1000 sarebbero lo stesso entrate in crisi a causa delle invasioni mongole e turche.
Ergo ritengo probabile che i popoli arabi avessero mantenuto l'indipendenza anche senza Islam , ovviamente senza espandersi verso Occidente.
Se non ci fossero stati altri profeti credo gli arabi sarebbero rimasti alla periferia fino ad oggi ed al momento della scoperta del petrolio avrebbero fatto la fine dei popoli africani , sfruttati sistematicamente alla merce delle potenze occidentali e senza capacità di reagire.
Possibile anche che , avendo il cristianesimo resistito nell'area mediterranea questo avrebbe spinto gli ebrei ad insediarsi sempre di più in alcuni nodi vitali commerciali come Ormuz , Yemen , Kuwait etc
gli ebrei , anche per merito dell'immigrazione dal mediterraneo e Bisanzio (gli ebrei non sono mai vissuti bene fra i cristiani , paradossalmente meglio fra gli arabo-musulmani...) sarebbero aumentati di numero nel lungo periodo...
essendo entrambi semiti potrebbe darsi sarebbe nato un profeta a metà fra Maometto e Cristo che avrebbe predicato la fine degli odi e l'unione fra i 2 popoli.
Forse agli arabi sarebbe stato concesso di entrare a far parte , gradualmente e secondo merito (militare e commerciale) dentro una specie di Ebraismo allargato a tutti i semiti...
tutto ciò lo immagino come reazione alle violenze e al dominio turco-mongolo.
In questo scenario forse oggi non parleremmo neanche di Arabi ma solo di Ebrei.
Ultima modifica di Robert; 19-04-10 alle 15:05
CLAUDIA CONTE, TI AMO!




In pratica "semiti" é solo una definizione linguistica , come "indoeuropei" , e NON razziale.
L'intero Medio-Oriente come il Nord Africa e L'Europa erano abitate da popoli di razza bianca prima delle invasioni dei popoli di lingua semitica e comunque i portatori della lingua semitica erano tipi orientalidi abbastanza simili ai mediterranei ; ma poi si sono mischiati con tutti i popoli conquistati ed ormai i c.d. semiti sono un miscuglio di razza e sottorazze.
Quindi fra i "semiti" cioé popoli vari parlanti lingue semitiche (sia "arabi" che "ebrei") puoi trovare , da un estremo all'altro , tipi prevalentemente negroidi o perfino tipi prevalentemente nordici...Insomma sono molto eterogenei. Di sicuro nella loro epoca d'oro quei popoli di lingua semitica dovettero i loro successi e la loro grande espansione conquistatrice ad una classe dirigente di razza bianca o in gran parte bianca che li dominava...
Ad es. I Filistei indoeuropei di tipo nordico - affini agli Achei - in Palestina nell'antichità...I Mitanni e gli Ittiti altrettanto nordici e di lingua indoeuropea in Medio-Oriente ed Asia minore sempre nell'antichità...
Ad es. la civiltà musulmana medievale fu un soprattutto un prodotto dei Berberi islamizzati e dei Persiani ariani e in aggiunta prese molto a livello culturale anche dagli Indiani altrettanto Indoeuropei (i numeri arabi sono in realtà indiani!). Quindi si trattava di popoli culturalmente arabizzati e religiosamente islamizzati ma comunque di razza bianca.
La loro decadenza fu la conseguenza del miscuglio con popolazioni a forte componente negroide , soprattutto a partire dal Medioevo.
Oggi i popoli di lingua semitica hanno ben poco di quelle genti originarie. Anche fra gli Arabi un tempo c'erano addirittura tipi nordici fra le classi elevateIn Libano , Siria , Palestina , Iran , Afghanistan , Pakistan , India del Nord , ecc. restano ancora gruppi di bianchi e perfino singoli nordici o famiglie intere aristocratiche di discendenti di antichi ariani qua e là.
Dipendesse da me andrebbero accettati in Europa ed anzi incentivati ad emigrare qui , al posto dei non-bianchi , per salvarli!
L'ISLAM EBBE IL GRANDE MERITO DI ARMONIZZARE SOTTO LE CAPACITA' COMMERCIALI DEGLI ARABI LA CULTURA CRISTIANA DI SIRIA E LIBANO E LO ZOROASTRISMO PERSIANO.
L'ISLAM CREO' UNA SPLENDIDA CIVILTA' E SENZA L'ILSAM NON STAREMO BENE!