
Originariamente Scritto da
catartica
Roba da matti
Ma che cosa deve succedere affinché i Comunisti Italiani facciano un po' di autocritica?
Quanta cecità! Siete incredibili!
Che cosa deve fare uno se ha avuto pessime esperienze ed ha sempre sentito parlare altri di esperienze altrettanto pessime nei rapporti col PdCI? Ne dovrà pur tenere conto o deve far finta di niente?
Guardate che l'unità dei comunisti non può e non deve essere un'operazione di vertice, deve nascere dal basso, dalla nostra pratica quotidiana. Sarebbe bello avere una situazione facile e lineare, ma in molte realtà non è così, quindi è ipocrita e controproducente pensare: "Ma sì, siamo tutto compagni, andrà tutto bene, baaandiera rossa la trionferàààààà". Non ci possiamo rimettere insieme con lo scotch, se l'unità fosse affrettata e forzata e avvenisse prima di risolvere rancori e incomprensioni, sarebbe fragile e poco duratura o, se resistesse formalmente, farebbe allontanare dalla militanza tanta gente che non se la sente di condividere il suo spazio politico con gente che disprezza profondamente, non (solo) dal punto di vista personale.
Non possiamo permetterci l'approssimazione.