



Te lo garantisco dal momento che il parco eolico (tra l'altro meta giornaliera di scolaresche da tutta la provincia) è a pochi chilometri da casa mia .
Sugli OGM non ti so dire onestamente , mi vuoi dire che c'è qualche pericolo per la salute ?
DOmanda seria dal momento che ti confesso la mia ignoranza in materia.




ti dimentichi sempre i "fatti" che non sono conformi alle tue tesi...
La costruzione di WATTS BAR 2 fu fermata nel 1988, con la centrale pronta all'80%
la costruzione e' ripartita nel 2007 e si aspetta che sia operativa nel 2013
http://en.wikipedia.org/wiki/Watts_B...on#cite_note-0
http://www.power-technology.com/projects/wattsbartwo/


che disinformazione crei
allora se hai una casa puoi installare benissimo un impianto fotovoltaico e uno a panelli solari oppure a eolico, per scaldarti usa la biomassa
il nucleare serve per iniziare a importare l eolico e il fotovoltaico, o vogliamo sempre avere il gas serra e dipendere dal carbone e dal petrolio?


hehe, grazie, ne terro' conto!
ok PoliticalBoy, metti caso fanno anche la centrale nucleare che non produce scorie (ma hanno gia' detto che non sara' cosi), dove la faranno costruire? ci presti il terreno vicino casa tua?
se per una discarica temporanea (ma forse perche' sospettano che tanto temporanea non sara') sono disposti ad andare in galera e a farsi picchiare dalla polizia, per non avere una centrale nucleare vicino casa cosa saranno disposti a fare i genitori per i loro figli?
faccio notare una cosa: per quanto riguarda l'energia elettrica c'è da tener presente BENE che non è accumulabile: quello che produco adesso lo devo usare adesso.
Tutta la discussione che ne segue è già nell'altro 3d![]()






La risposta immediata sarebbe : dipende.
Ad oggi, una centrale nucleare "sembrerebbe" meno inquinante.
E lo è, secondo gli standard occidentali attuali: emissioni di CO2, particolato, altri gas tossici.
Esistono, però, progetti di cattura della CO2, soprattutto per le centrali a carbone (carbone pulito). Da confinare in depositi sotterranei e riutilizzare per altri processi.
Quel "complessivamente", inoltre, complica la faccenda.
L'industria nucleare nasce nelle miniere di estrazione del combustibile, nella "lavorazione" di questo, nel suo traporto; prosegue con lo smaltimento delle scorie.
Non si può dire, pertanto, che sia ad inquinamento ZERO, soprattutto come "potenziale" in mano umane.
E' una questione di scelte, in base ad obiettivi contingenti o lontani nel tempo.
Attualmente, nel mondo, il numero di centrali nucleari è di poco superiore a 400.
Poche decine sono in fase di costruzione o potenziamento; andranno soprattutto a sostituire le molte che si avviano verso la loro naturale chiusura.
Se si volesse generare, globalmente, l'energia elettrica solo con il nucleare dovremmo avere diverse migliaia di centrali.
Con tutto quel che ne segue.
C'è il serio rischio di arrivare al 2020 con impianti che sarebbero non solo già vecchi ma inutilizzabili.
Il classico ponte sul vuoto, insomma.
Non a caso, le due "grandi opere" sembrano gemellate.
Conosci qualcuno che dia garanzie certe?
Troviamolo, che si fa tutto.
Senza tirare in mezzo lo Stato solo quando fa comodo per costruire l'ennesima cattedrale nel deserto, e dividersi la torta.