Guarda che il consumo fuori dalle ore di picco, pur scendendo considerevolmente, non si azzera mica.
L'energia elettrica viene consumata anche di notte, anche dal settore domestico. Solo che non la paghi mica di meno. Cominciano ora le tariffe differenziate, ma sono solo minimamente scontate rispetto a quelle normali.
I grossi clienti industriali possono trattare con diversi fornitori e, in parte, modificare i processi energivori eventualmente spostandoli in orari "fuori picco".
In particolare in Italia si è cercato da anni di alleviare il sovraccosto energetico per le grosse aziende tramite l'escamotage dei clienti distaccabili istantaneamente, addossando il costo sulla collettività ovviamente.
Altro punto è il fatto che la percentuale di elettricità importata non è residuale rispetto alla produzione "nazionale". Anzi prima si cerca di soddisfare il bisogno tramite l'importazione e solo quando questa non è sufficiente la si produce con le nostre centrali. Proprio perchè uno dei pochi vantaggi della nostra struttura di produzione è l'estrema flessibilità.





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