
Originariamente Scritto da
Cato censor
1) niente di falso. Sono tutti progetti, ma l'unico reattore in costruzione è quello finlandese, dove tra l'altro sono con l'acqua alla gola perchè i costi sono aumentati di 700 milioni di euro rispetto alle previsioni iniziali, il che ha raffreddato parecchio l'entusiasmo degli altri paesi
2) non scartare l'eolico. In Danimarca copre già il 23% del fabbisogno, in Spagna copre il 9% (si arriva al 17% con le altre rinnovabili) e in tutti i paesi più avanzati ci si attrezza per sfruttarlo al massimo.
Ricordati anche della tecnologia off-shore applicata all'eolico, cioè la costruzione di impianti in mare (dove c'è più vento e non si "abbruttiscono" le colline), anche se è un pò "ridicolo" che a preoccuparsi dello "scempio naturalistico" dell'eolico siano i sostenitori del nucleare (!)
3) non tieni conto dei progressi fatti dalle rinnovabili (vedi impianto solare in Nevada ecc.), nè dei problemi di approvvigionamento di uranio nei prossimi decenni, nè dei problemi di smaltimento scorie nei prossimi millenni
Lascia perdere il nucleare. Ci hanno investito un pò di quattrini e vorrebbero recuperarli a spese nostre. Ma a noi cittadini non conviene affatto.
