
Originariamente Scritto da
Ugo2000
L'argomento fusione fredda mi affascina perchè spesso si sentono delle cose un po’ comiche.
In primo luogo se è "fredda" che fusione è? E che ce ne facciamo? La fusione serve a qualcosa se è "calda" cioè se produce energia in grandi quantità altrimenti è un fenomeno da laboratorio e basta.
In secondo luogo l'energia liberata dalla fusione di due atomi di idrogeno in uno di elio è una cifra fissa e ben definita: mi pare di ricordare che sia il 6-7 per mille della massa dei due nuclei di idrogeno (H) che si trasforma in energia durante la fusione e la quantità è calcolabile con la famosa formula E=mc2.
L'ordine di grandezza di queste energie è circa 1 milione di volte più alto di quelle delle reazioni chimiche (combustione del petrolio, legno, fenomeni fotovoltaici ecc) quindi una volta fissata la quantità di H che si fonde in He ,la quantità di energia che si DEVE liberare è ben determinata e assai elevata in proporzione. Quindi mi pare strano che da 7 grammi di H che si fonde si riesca a produrre energia per scaldare di 25° un litro d'acqua.
In breve questi effetti mi suonano molto come fenomeni di tipo chimico e non nucleare.
In secondo luogo per far fondere insieme due nuclei di H in uno di He servono pressioni e temperature elevatissime. Questo perchè i nuclei tendono a respingersi così come gli atomi. Solo che le energie in gioco nelle repulsioni/attrazioni tra atomi sono quelle delle nuvole elettroniche, quelle in gioco nelle repulsioni nucleari sono quelle dei nucleoni. E la differenza è di circa 6 ordini di grandezza! Appare quindi assai improbabile che le proprietà della materia allo stato solido (che sono proprietà regolate appunto dalle nuvole elettroniche degli atomi) possano generare forze tali da vincere quelle di repulsione dei nuclei di H e fonderli insieme.
vediamolo con un'immagine: se prendo due polpette di carne e ne voglio fare una sola, le metto nel palmo di una mano e stringo...ed ecco un'unica polpetta senza grossi sforzi. Se voglio "fondere insieme" due noci e le metto nel palmo della mano lo sforzo che devo fare perchè i gusci si spacchino reciprocamente è decisamente superiore.
Quindi come si fa a spaccare due noci circondandole e premendole da fragili polpette?
Ciao
Ugo