
Originariamente Scritto da
JohnPollock
C'è anche un'altra questione però. Ametiamo che nonostante il salario minimo si possa restare sul mercato. Ametiamo cioè che il ristoratore, riesca, pagando il salario minimo, a restare sul mercato e guadagnare suficientemente da poter essere contento.
Il salario minimo è pagato in Dollari, moneta cartacea. Se il salario minimo resta sempre lo stesso per dieci anni, mentre l'inflazione monetaria la scarsezza di risorse fa aumentare i prezzi, e di conseguenza anche quello dei panini, e quindi l'incasso del ristoratore, si avrebbe un aumento della richezza del ristoratore, mentre i suoi ragazzi continuerebbero con ilsalario minimo e perderebbero potre d'acquisto.
Tirando le somme, il ristoratore non si arrichirebbe, semplicemente rimarrebbe invariato il suo potere d'acquisto. Mentre i dipendenti lo perderebbero.
Ciò a cui voglio arrivare è che alla fin fine il salario minimo è controproducente anche per i dipendenti: perdono potere d'acquisto. Se veramente volessero un salario minimo vantaggioso dovrebberochiedere di essere pagati a peso d'oro, o a pes d'argento, o a barile di petrolio. Ad esempio un salario minimo di 10 barili di petrolio, 1300 dollari circa. Il rischio è che il prezzo del barile si abassi, quindi tenderanno a voler sempre moneta cartacea non pensando che invece la moenta cartacea perde sempre valore col tempo, contrariamenteai picchi e ai bassi dei metalli prezioni che col tempo però tendono sempre comuque a salire. Senza contare che un salario minimo porterebbe comunque ad un inflazione monetaria costante che produrrebbe un certo inalzamento dei prezzi al consumo, causando danni a investitori, a produttori, ad operatori, a consumatori.
