"E' vergognoso! L'Iran è nello stesso fronte degli americani e degli inglesi contro di noi"
Ratko Mladic, Eroe Serbo, da Stojadinovic, Criminale o Eroe, Belgrado 2004.
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Seppur condivisibile il punto 1 da te espresso, non posso sostenere chi esultava e gioiva dopo la morte del Presidente Saddam Hussein.
Quanto a Battiato, "l'ayatollah Khomeyni per molti è santità, abbocchi sempre all'amo....le barricate in piazza le fai per conto della borghesia" significa proprio che dietro molte forme di pseudorivolizioni vi siano determinate....potrebbe darsi abbia ragione tu, ma io dò questa interpretazione.
Nessuno nega che l'Iran stia giocando la sua intelligente partita - a mio parere - nazionalista grande persiana (soprattutto negli ultimi anni piuttosto differente da un certo "universalismo sciita" teocratico) che fa sponda, in vari casi, con forze di liberazione antisionista. Ma non penso questo possa giustificare la sua linea politica (parallela a quella angloamericana) in Bosnia, Kosovo, in Afghanistan, in Iraq.....
Forse con questo si spera di riparare a eventuali attacchi da oltreoceano (lo ha dichiarato anche il presidente Azero, che è in collaborazione con entrambi paesi).
Ma allora tutto questo mi fa ancor di più stimare un Saddam Hussein, ma anche un Milosevic (sul quale pure 1000 appunti si potrebbero muovere...) di fronte a tali machiavellismi politici giocati sulla pelle dei popoli che combattono realmente contro gli angloamericani....
"Il folle piano degli americani è rendere Sarajevo una nuova Tehran, una città iraniana.
I Servizi Segreti iraniani sono i più attivi contro di noi, sostenuti da croati, tedeschi e americani"
Radovan Karadzic, Eroe Europeo, Pale 1994






Hai fatto molto bene a segnalarlo. Auguriamoci che fra coloro che leggono qualcuno lo riporti a Fiore cosi da sentirlo e vederlo presto impegnato anche nel sostenere la causa del popolo iracheno, di quello serbo e di tutti i popoli-nazione che aspirano alla propria libertà dal nemico dell'uomo.


Ancora non capite,abbiamo già espresso solidarietà al popolo serbo per la sua Nazione del Kosovo,come per il Tibet,la Palestina e l'Iraq,manifestazioni contro le guerre americane e sioniste,detto questo non è che esiste solo la politica estera c'è anche una Nazione da ricostruire(la nostra).
NIHIL DIFFICILE VOLENTI
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