Caro ederarossa, innanzitutto scusami per il ritardo con cui tento di dare una risposta al tuo post. Nel merito non credo che troverai quella delibera così come mi pare di non aver visto pubblicate altre deliberazoni, ma ciò detto per rispondere alla tua domanda credo che sia necessario tenere presente che tutti i direttivi ed i consigli nazionali, oltre a ratificare i vari percorsi precedenti si chiudono sempre con il mandato pieno al segretario di percorrere tutte le strade che portino il MRE ad avere un ruolo ed un peso. salvo poi sottoporre le scelte e l'operato a ratifiche successive degli organi volta a volta necessari. In quest'ultimo caso, di cui discutiamo, l'organo preposto dovrebbe essere il congresso nazionale che, mi dicono, si dovrebbe svolgere in autunno inoltrato (di qui la spinta a chiudere i vari tesseramenti al MRE).
Sin qui quello che so e che ho capito.
Poi certo l'iscrizione al PD non può non essere che personale. Onde per cui chi decide -ora- di iscriversi lo fa per rafforzare un'area di pensiero in cui crede, rappresentata dalla Sbarbati di turno, in un contenitore ritenuto, a torto od a ragione, il più vicino ( o meglio, il meno lontano) alle nostre istanze. Il MRE non si scioglie, almeno fino al congresso (vedremo gli atti preparatori e la tesi introduttiva), ma -sono mie supposizioni- potrebbe diventare quello che una volta si chiamavano "associazioni collaterali" dove l'autonima delle associazioni era garantita ed assicurata anche se i presidenti venivano cooptati all'interno dei direttivi ai vari livelli (magari senza diritto di voto).
Poi è pur vero che tutto cio è reso ancora più difficile ed intricato dalla totale assenza di qualsiasi straccio di informazione... e la cosa mi lascia, per dirne bene, con l'amaro in bocca... e qui mi taccio!





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