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Discussione: I sei mesi decisivi

  1. #11
    verso il baratro spensierati
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    per capire quello che succederà nei prossimi mesi basta guardare questo grafico. Gli americani hanno stipulato nel 2005 un bel po' di mutui subprime a tassi variabile (ARM) con 36 mesi di tasso fisso iniziale. Il grafico sotto dice per quanti di questi mutui scade il periodo di tasso fisso.. e raddoppia la rata (ed il mutuatario smette di pagare). Da qui passano altri 6 mesi (a seconda dello stato) perché la banca entri in possesso della casa pignorata da svendere. La "gobba" degli ARM reset è avvenuta da gennaio a giugno (con picco a marzo), shiftando avanti 6 mesi abbiamo la gobba dei repossession da luglio a dicembre 2008 (con picco a settembre) con la Fed che ha già sparato metà delle sue cartucce.



    fonte: http://www.hussmanfunds.com/wmc/wmc080414.htm

  2. #12
    email non funzionante
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    Onestamente non riesco a capire il grafico. L'arancione indica i Sub prime stipulati? Quindi se da luglio si riduce drasticamente l'arancione, significa che non ne hanno stipulati più? Illuminatemi.

  3. #13
    Viva la piadina!!!
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    Citazione Originariamente Scritto da Ferruccio Visualizza Messaggio
    A proposito: AMATO 75 dove sei ?
    Intendeva Amati75..? Sono qua sono qua...

    Mi pare che come sempre si facciano i conti senza l'oste..:

    Italia paese di piccole imprese
    Classifica Ft, solo 7 tra le 500 piu' grandi al mondo
    (ANSA) - MILANO, 28 GIU - Solo sette imprese italiane riescono a inserirsi nella classifica stilata dal Financial Times sulle 500 piu' grandi societa' al mondo. L'Italia si piazza al 13/o posto con un valore delle sue 'sette grandi' di 513 mld di dollari. Svettano su tutti gli Stati Uniti (169 imprese per 9.617 mld di capitalizzazione), seconda e' la Gran Bretagna (35 imprese, 2.236 mld), terza la Cina (25 societa', 1.962 mld). Tra le imprese italiane la prima e' l'Eni, alla 36/a posizione con 137 mld di dollari.

    http://www.ansa.it/site/notizie/awnp...128228322.html

    Capisco che ad ogni recessione, stagnazione ecc ecc si parli sempre del crollo imminente degli USA ecc ecc, ma per capirci:

    Valutazione del Petrolio:
    e' in USD e' rimarra' in USD, perche'?
    Barili effettivi scambiauti ogni giorno: 85 milioni
    Barli futures scambiati ogni giorno nella sola NY: 1 miliardo

    Non so lei, ma 1 mld mi pare abbia un peso maggiore risptto a 85 milioni.

    Altre borse petrolifere sono aperte gia da uno o due anni (Russia, Iran, Kuwait), il petrolo e' sempre quotato in USD...

    Crolla il sistema FIAT e si torna all' oro? Bene qual'e' il paese con le maggiori riserve mondiali di oro? Gli USA.
    Dove sono buona parte delle riserve degli altri paesi Occidentali ? In USA, con qualche bomba atomica a protezione.

    Vogliamo prendere in consdierazione lo scenario piu' catastrofico che si possa immaginare? Guerra formale e aperta (non credo guerra nucleare, non ci si e' arrivati durante la guerra fredda.., le nazioni fanno le guerre per vincerle, non per autodistruggersi)?

    E chi invade gli USA? Con due oceani a protezione.. prima si dovrebbe passare la US Navy.. e chi lo fa?

    Sono piu' preoccupato in questo senso per l' Europa, in fondo e' in un bel blocco terrestre di tre continenti.

    In poche parole, una cosa sono le voglie un altra poi e quello che poi puo' o meno accadere nella realta', anche Hitler e Mussolini sottostimavano gli USA (Otto milioni di baionette..il secondo diceva...), cosi come i Russi, i Giapponesi, l'errore lo fa chi sottostima l'avversario, come gli stessi USA hanno fatto per l' Iraq del dopo Saddam, inviando pochi soldati (uno dei punti di contrasto fra Rumsfield ed i generali, a differenza di Hitler che mise da parte Rommel, in USA Rumsefield, fatto l'errore e' stato mandato a casa, una cosa noi Europei non vogliamo capire degli USA, un errore puo' essere commesso una due volte, tre volte e' molto molto difficile.)

    Vado negli USA a fine Agosto a trovare la famiglia di mia moglie, le faro' sapere se vedo file di disperati...

  4. #14
    verso il baratro spensierati
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    Citazione Originariamente Scritto da epiros Visualizza Messaggio
    Onestamente non riesco a capire il grafico. L'arancione indica i Sub prime stipulati? Quindi se da luglio si riduce drasticamente l'arancione, significa che non ne hanno stipulati più? Illuminatemi.
    visto che tutti i mutui USA a tasso variabile (Adjustable Rate Mortgages) hanno un periodo iniziale a tasso fisso, il grafico indica per ogni mese quanti miliardi di $ in mutui americani passeranno dal tasso fisso al variabile di mercato (con raddoppio della rata). Il colore indica di che tipo di mutuo si tratta: i sub prime sono in arancione, i jumbo in blu i prime in verde i governativi in giallo. La quasi totalità dei mutui subprime sono stati stipulati nel 2005 con 36 mesi di tasso bloccato, poi i cinesi hanno cominciato a fiutare puzza di bruciato e a non sottoscrivere più i CDO americani. Però adesso stanno scadendo appunto i 36 mesi.. per sapere il momento in cui il problema si scaricherà sul sistema bancario occorre spostare mentalmente il grafico 6 mesi in avanti (periodo medio necessario per eseguire uno sfratto negli USA)... cade giusto giusto il semestre entrante

  5. #15
    Ridendo castigo mores
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    Citazione Originariamente Scritto da Imperium Visualizza Messaggio
    Vorrei far notare che se Draghi se ne esce con affermazioni di questo tipo significa che siamo veramente alla frutta, la situazione in autunno sarà tremendamente difficile.
    esatto il commesso italiano della goldman&sach .... sta spalmando " vasellina e parole d' ordine " ..

    perche' ,ed e' questa la cosa piu' divertente, adesso che " dall' alto " sta arrivando l' inevitabile " contrordine compagni" verranno i soliti " professori" a spiegarci che hanno ancora ragione loro in base al famoso teorema pajetta ....
    " Voi avevate torto ad aver ragione e noi avevamo ragione ad aver torto " ...
    "dammi i soldi, e al diavolo tutto il resto "
    Marx


    (graucho..:-))

  6. #16
    Ridendo castigo mores
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    Citazione Originariamente Scritto da Boba Fett Visualizza Messaggio
    A mio avviso la crisi in corso si approfondirà in modo però più graduale dei 6 mesi pronosticati; la prova del nove sarà il dato sul PIl americano dei prossimi due trimestri, nonché il solito andamento del dollaro nel breve periodo. Un fenomeno che quasi certamente avverrà nei prossimi anni sarà il calo dei consumi energetici in Europa e soprattutto America che allenterebbe sensibilmente la pressione sul sistema estrattivo ormai al limite, dandoci qualche anno di tempo in più per diversificare le fonti (operazione che putroppo richiede molto tempo).
    Riguardo i capovolgimenti geopolitici in Europa e nel mondo islamico non mi sbilancio ma comunque anche il processo di avvicinamento tra UE e Russia richiederà anni e non può certo avvenire in 6 mesi, e francamente una guerra degli USA all'europa è pura fantascienza.
    la questione e ' molto semplice questanno gli americani non potranno piu' importare i soliti 500-1000 miliardi di BENI REALI prodotti all' estero pagandoli con i soliti bigliettacci verdi ..
    si tratta di una depressione secca di un -6% (senza contare il leverage finanziario che ORA opererebbe all' inverso ..) ....Ora amati e' sicuro che gli " illuminati" ( ..) governanti americani hanno gia' la risposta ... ed io posso crederlo, perche' nella precedenti crisi strutturali del debito ( 1907 , 1929-1932 ) alla fine sono stati gli USA a trarre profitto politico dalle crisi sistemiche MONDIALI che avevano scatenato .... Ovviamente PERO' " stimolando" la solita guerra che e' sempre il sistema piu spiccio per riportare in parita " ricchezza reale" e " ricchezza apparente "..

    Quindi il mondo ( perlomeno tutto ... salvo gli USA, come ci ricorda amati ..) va di nuovo verso un "grosso scossone" ....vivremo "tempi interessanti " che ci dovrebbero preoccupare tutti eccetto quelli che come amati "hanno un piede in paradiso " ..
    "dammi i soldi, e al diavolo tutto il resto "
    Marx


    (graucho..:-))

  7. #17
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    Citazione Originariamente Scritto da tucidide Visualizza Messaggio
    --Penso che nessun autore di Economia Internazionale abbia mai preso in considerazione un panorama quale qui è stato rappresentato.
    Nella mia esperienza di vita non ho mai visto una crisi come quella del 29 che potrebbe essere ricordata come una burletta rispetto a quella in itinere per quanto per ora sminuita per non ingenerare il panico.
    Se il panorama ipotizzato dovesse manifestarsi le conseguenze non sarebbero però quelle specificate.Penso che con grandi dolori( leggi tentativi di eversione e sommosse ma non rivoluzioni) i grandi Paesi più simili fra loro si aggregheranno per affrontare la crisi sicchè vedo un'area russo-europea antonoma ricca di risorse energetiche e di tecnologia che si sottrarrà a quella americana che si rassegnerà a dominare a sud semmai vi riuscirà ed infine un'area asiatica cino-indo-giapponese che cercherà di assoggettare a sè tutto il mondo asiatico fino all'iran-iraq compresi.
    Il residuo mondo islamico-arabo verrà con il cappello in mano in europa e russia a cercare protezione per il loro proprio petrolio che però verrà acquistato sempre meno perchè si passerà sempre più allo Stato atomico con tutte le sue varianti passanti per l'idrogeno.
    Fortunatamente oggi l'europa è molto più indipendente dagli usa,

    e anche il resto del mondo grazie alla Cina.

    Per gli americani....bush l'hanno eletto loro.
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  8. #18
    Socialcapitalista
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    Citazione Originariamente Scritto da Amati75 Visualizza Messaggio
    Intendeva Amati75..? Sono qua sono qua...

    Mi pare che come sempre si facciano i conti senza l'oste..:

    Italia paese di piccole imprese
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    (ANSA) - MILANO, 28 GIU - Solo sette imprese italiane riescono a inserirsi nella classifica stilata dal Financial Times sulle 500 piu' grandi societa' al mondo. L'Italia si piazza al 13/o posto con un valore delle sue 'sette grandi' di 513 mld di dollari. Svettano su tutti gli Stati Uniti (169 imprese per 9.617 mld di capitalizzazione), seconda e' la Gran Bretagna (35 imprese, 2.236 mld), terza la Cina (25 societa', 1.962 mld). Tra le imprese italiane la prima e' l'Eni, alla 36/a posizione con 137 mld di dollari.

    http://www.ansa.it/site/notizie/awnp...128228322.html

    Capisco che ad ogni recessione, stagnazione ecc ecc si parli sempre del crollo imminente degli USA ecc ecc, ma per capirci:

    Valutazione del Petrolio:
    e' in USD e' rimarra' in USD, perche'?
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    Non so lei, ma 1 mld mi pare abbia un peso maggiore risptto a 85 milioni.

    Altre borse petrolifere sono aperte gia da uno o due anni (Russia, Iran, Kuwait), il petrolo e' sempre quotato in USD...

    Crolla il sistema FIAT e si torna all' oro? Bene qual'e' il paese con le maggiori riserve mondiali di oro? Gli USA.
    Dove sono buona parte delle riserve degli altri paesi Occidentali ? In USA, con qualche bomba atomica a protezione.

    Vogliamo prendere in consdierazione lo scenario piu' catastrofico che si possa immaginare? Guerra formale e aperta (non credo guerra nucleare, non ci si e' arrivati durante la guerra fredda.., le nazioni fanno le guerre per vincerle, non per autodistruggersi)?

    E chi invade gli USA? Con due oceani a protezione.. prima si dovrebbe passare la US Navy.. e chi lo fa?

    Sono piu' preoccupato in questo senso per l' Europa, in fondo e' in un bel blocco terrestre di tre continenti.

    In poche parole, una cosa sono le voglie un altra poi e quello che poi puo' o meno accadere nella realta', anche Hitler e Mussolini sottostimavano gli USA (Otto milioni di baionette..il secondo diceva...), cosi come i Russi, i Giapponesi, l'errore lo fa chi sottostima l'avversario, come gli stessi USA hanno fatto per l' Iraq del dopo Saddam, inviando pochi soldati (uno dei punti di contrasto fra Rumsfield ed i generali, a differenza di Hitler che mise da parte Rommel, in USA Rumsefield, fatto l'errore e' stato mandato a casa, una cosa noi Europei non vogliamo capire degli USA, un errore puo' essere commesso una due volte, tre volte e' molto molto difficile.)

    Vado negli USA a fine Agosto a trovare la famiglia di mia moglie, le faro' sapere se vedo file di disperati...
    Già il gfatto che parli apertamente di guerra è interessante,

    ma mi pare che se qualcuno qui sia sottovalutato è la Cina...

    Amati, dovrebbero essere gli usa a governare il prezzo del petrolio, perchè ha sfondato?
    se ci guadagnano i petrolieri, non è certo il caso di tutti i consumatori americani.

    Guarda anche se vedi gente armata in giro oltre che disperati.
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  9. #19
    Proteus_Hermes
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    Citazione Originariamente Scritto da epiros Visualizza Messaggio
    Benchè di solito siamo su posizioni differenti, condivido la tua analisi. Dalla quale però si possono fare delle considerazioni, ed è importante il fatto che anche quelli come te la pensino in questo modo, significa che la frittata è fatta e indietro non si torna.



    Infatti, un po perchè bisogna calmare la gente, un po perchè non bisogna "spaventare i mercati". Ma secondo me nelle loro stanze segrete sanno tutto e hanno già studiato tutto, possibili sviluppi, ripercussioni ecc. Il che non significa che abbiano trovato una soluzione...



    Si, ma tali aggregazioni non sono così immediate. CI sono molte variabili in gioco tra cui, ad esempio, la sopravvivenza dell'attuale classe politica europea, sostanzialmente filo-Usa e anti-Russa. Ossia, PER ORA, è improbabile un'unione UE-Russia (anche se perfino un sasso si rende conto che la loro energia e la nostra industria/capitali ecc sono perfettamente complementari...)



    E' la mia speranza. A quel punto però si deve tener in conto di diventare il bersaglio principale per tutti. Gli Usa per aver perso una costola, potrebbero dare l'ultimo colpo di coda (anzi, sicuramente lo faranno) con l'enorme apparato militare. La Cina potrebbe pensare, data la ricchezza della SIberia e la scarsa popolosità, di accaparrarsi un po di terra, anche perchè Europa e Siberia assieme sono un gigante fenomenale.
    E' da tempo che penso che lo sbocco naturale per l'Europa sia un'alleanza strategica con la Russia e il Caucaso, e con il Sud America dall'altra parte (che ha fenomenali legami culturali e sociali con l'Europa, basterebbe coltivarli bene senza volergli depredare le risorse...).



    Questo è un punto cruciale. Per me gli Usa rimarranno si e no padroni di casa loro, ammesso di non venire "colonizzati". Le loro basi militari in giro per il mondo verrano chiuse, sia per impossibilità a sostentarle, sia perchè ad es. in Europa non le vorranno più. Da lì, crolla metà del loro potere, e se crolla anche l'economia come prospettato, crolla anche l'altra metà del loro potere.
    Insomma, gli Usa si stanno rivelando un colossale gigante dai piedi d'argilla, e ancora una volta ciò dimostra che gli scarti dell'Europa (i coloni europei spostati in America) non sono in grado di competere con i loro maestri: un impero enorme che dura non più di 70 anni e crolla in meno di 10 significa che era basato sul nulla, a differenza di imperi plurisecolari europei che invece avevano basi ben più solide.



    Qui si gioca un pezzo della partita. La produzione di petrolio ha raggiunto il picco nel 2007, o lo raggiungerà a brevissimo, sicchè gli avvoltoi, che vogliono mantenere il loro stile di vita consumistico senza rallentare, sono obbligati a rimpiazzare il calo della produzione con nuove "scoperte": nuovi giacimenti, più pozzi, acquisizione di società minori...e FURTO di giacimenti.
    La guerra in Iraq aveva, tra i motivi, la conquista di grosse riserve petrolifere, da strappare a Francesi e Russi e dare a Inglesi e Americani (e qualcosa all'Eni). Ora il prossimo obiettivo è l'Iran, ma il gioco è difficile, molto difficile. Logoramento degli eserciti, crisi economico-politica e opinione pubblica avversa stanno frenando la decisione, ma rimane il fatto che la maggior parte del petrolio iraniano va verso l'Asia, e quindi gli asiatici non staranno in nessun modo a guardare.
    Pertanto, la guerra vera e propria potrebbe nascere proprio qui, e se scoppiasse nel 2008 (come si ipotizza), gli Usa impedirebbero di fatto uno spostamento dell'UE verso la Russia (siamo ancora culo e braga con gli Usa), cosa deleteria per noi dato che se la Russia chiude i rubinetti siamo spacciati.



    Comunque vada la guerra, i paesi arabi saranno sconfitti.
    Come ben fai notare, il mondo ne ha piene le tasche dei combustibili fossili e si muoverà entro breve verso nuove tecnologie, tra cui potremmo identificare sicuramente fonti rinnovabili di vario genere, politiche di risparmio (sono tecnologie anche queste), energie nucleari di vario tipo (reattori veloci, trasmutazione, reattori a gas con produzione di idrogeno su vasta scala da dissociazione termochimica dell'acqua, eventualmente fusione calda e fredda), nuovi sistemi di autotrazione (tra cui quelli elettrici, una rivoluzione in piena regola ma che non è impossibile) ecc.ecc.
    Insomma, i beduini hanno fatto i bulli, ci hanno smutandato per decenni ma non hanno in nessun modo reinvestito i loro introiti per creare uno straccio di stato funzionante (ad eccezione dell'Iraq...che però è stato fracassato), e quando noi ci interesseremo ad altro loro non sapranno che pesci pigliare per tener buone le masse. Ah, i Saud secondo me faranno una brutta fine .

    Comuqnue, finito lo scontro, sperando che l'Europa vinca, la prima cosa che farei sarebbe un colossale '68 in salsa islamica: rivoluzione sessuale, rivolta anti-religiosa e un bello scrollone alla rigidità bacchettona di quelle aride lande. Per fare tutto ciò, si assoldano agitatori e propagandisti tramite finanziamenti segreti provenienti dall'Europa...insomma una pratica vecchia e collaudata. Si buttano per aria i regimi inutili (Arabia e Libia soprattutto) e si riporta un po di laicità. A quel punto, sbaragliate le frange fondamentaliste, si può ipotizzare un piano Marshall e fare quel che hanno fatto gli Usa con noi dopo la guerra.
    Mischi analisi corrette con enorni baggianate...ad esempio questa sui "beduini" che probabilmente deriva dalla propaganda superficiale sul mondo arabo da te introiettata: "Insomma, i beduini hanno fatto i bulli, ci hanno smutandato per decenni ma non hanno in nessun modo reinvestito i loro introiti per creare uno straccio di stato funzionante (ad eccezione dell'Iraq...che però è stato fracassato), e quando noi ci interesseremo ad altro loro non sapranno che pesci pigliare per tener buone le masse. Ah, i Saud secondo me faranno una brutta fine ".

    I "beduini" NON hanno fatto tanto i bulli se in Yemen (grande produttore di petrolio) e adesso anche in Iraq, i normali cittadini pagano il carburante PIU' che da NOI....
    La vostra visione globale del mondo ARABO e dell'Islam in generale, è piuttosto CARENTE e molto poco rispondente al REALE....Da cosa dipende, ciò?


    Proteus

  10. #20
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    Citazione Originariamente Scritto da larth Visualizza Messaggio
    ....vivremo "tempi interessanti "
    Questo è poco ma sicuro.

 

 
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