

io sono buddista e sono perfettamente cosciente che questa non è la mia prima esistenza in questo mondo e non sarà l'ultima, un attimo ed una nuova madre mi darà la vita.
Tuttavia la mia e le vostre vite hanno un filo comune ed un disegno...anche se non lo sapete.
Voglio completare la mia parte....mi dispiacerebbe morire senza averlo fatto.
PS per come la vedo io oggi tua moglie sta (ri)imparando a parlare....ciao


Un po' di paura c'è. Ma a lungo andare la sto accettando come quella che è, un normale fenomeno dell'organismo come la digestione e la minzione.
L'unica cosa che atterrisce? Non tanto il nulla (se non c'è nulla dopo la morte non lo soffriremmo) quanto la possibile monotonia che potrebbe arrecare l'eternità.










Mah.. Quando la morte non c'è, di che bisogna aver paura? Quando c'è la morte non ci sono io, quindi nessuno può avere paura.
La paura della morte è irrazionale. Mi desta molta più apprensione la morte delle persone care, che la propria.




forse interpretiamo diversamente: se non hai paura della morte e ragioni da epicureo o da stoico, non dovresti nemmeno aver paura di soffrire prima di morire...invece molti qui non sembrano essere d'accordo su questo e vorrebbero la morte indolore: quella, a meno di non essere lobotomizzato dalle religioni, a nessuno può far paura...ma la lucidità cosciente prima del trapasso, l'idea che si abbandona qualcosa a cui ci si attacca con le unghie e coi denti...bè non deve essere qualcosa di piacevole...io amo questa mia vita e voglio continuare a viverla il più lungo possibile...da questo punto di vista temo la morte come la interruzione della mia esistenza
PS: siccome circolano sul forum molti falsi fasci che non esitano a inchinarsi adoranti al dio Bossi, allora molti di questi falsi fasci potrebbero aver votato che non hanno paura immaginandosi in prima linea per la difesa della patria...loro duri e puri che disprezzano la vita e ritengono lodevole e onorevole morire in battaglia...salvo poi tornare nella realtà e plaudere al governo sfascia-Italia