
Originariamente Scritto da
Demogorgon
E' quasi la stessa cosa che mi hanno detto i preti protestanti con cui ho parlato, i quali peraltro ovviamente non hanno la confessione come sacramento. La loro idea e' fondamentalmente che e' molto piu' importante partecipare all'eucarestia.
Non altrettanto la risposta che ho avuto dai cattolici, secondo i quali invece devo cambiare idea e basta. Ovviamente pero' non e' possibile "decidere" di pentirsi se non ci si sente in colpa. Io sono in generale convinto che lussuria e gola non sono neppure peccati in se'. Naturalmente mi sono confessato a riguardo, e alla fine sono stato assolto (anche perche' il prete era a conoscenza del fatto che avendo gia' deciso di sposarci avremmo presto "regolarizzato" il tutto). Ma se anche vengo assolto, essendone convinto, dopo 1 secondo non ritorno gia' nel peccato (di superbia e di disubbidienza)? Non dispero del perdono, ma non vorrei comunque commettere un'offesa verso Dio facendo la comunione quando sono sostanzialmente in forte contrapposizione con la chiesa (anche su altri temi...).