



Premettendo che ho mandato un pvt ad Augustinus, che ribadisco.
Pongo questa domanda:
se un medico è uno stupratore o un puttaniere o un assassino, l'antibiotico che egli ci prescrive è per questo meno efficacie? No di certo! Naturalmente se ho la possibilità di andare da un altro medico lo faccio, ma se quello è l'unico medico nei paraggi ed io ho una malattia grave, i suoi antibiotici sono ugualmente efficaci e possono significare la salvezza della mia vita.
Ciò detto, in linea di principio.
Poi aggiungo che il "caso" dei presunti "preti pedofili" è nel 99% dei casi una montatura, creata da gente che va da un ex seminarista o ex parrocchiano e gli dice: "ma quel prete ti toccava?" - "ma no, che dici?" poi gli mette in mano un pacco di soldi... "ti toccava?" - "ehm... sì, in effetti sì!"...


guarda che siamo tutti peccatori, come ha egregiamente detto Augustinus neppure il più santo della terra sarebbe, di per sè, degno della Parola di Dio...
e poi non lo sai che anche i primi apostoli erano peccatori?
e tu invece cosa proporresti? cosa bisognerebbe fare per te?


Infine voglio ricordare che voialtri laicisti, quando Benedetto XVI tempo fa disse che nei seminari non bisognava accettare gli omosessuali, avete gridato allo scandalo e vi siete strappati le vesti, gridando all'omofobia ed alla discriminazione...
Per cui avete seri problemi di coerenza![]()


Non faccio distinzioni di professione, entrambi devono andare in galera a vita.
Ma visto che hai fatto l'esempio del medico analizziamolo: da un certo punto di vista hai ragione, se uno è un valido medico, a prescindere che sia un assisino/stupratore o che altro se mi da una medicina penso e spero che sia quella giusta. Ora, a prescindere dal fatto che meriterebbe la galera e quindi tralasciando il lato morale della questione, il medico mi da una cura scientifica che è distaccato dalle sue malefatte. Questa non vuole essere una giustificazione al suo comportamento, naturalmente, ma solo un'esema del tuo esempio
Un prete dovrebbe essere una guida morale e spirituale, completamente distaccato dalla scienza: se predichi "il verbo dell'amore e della fratellanza", e poi stupri bambini.. c'è qualcosa che non va.... questo dal mio punto di vista.


Faccio rispondere mia madre, che dopo questi interventi ha fortemente chiesto di parlare direttamente, non mediata da me.
"come madre posso essere considerata poco oggettiva (e forse è vero perchè io ucciderei personalmente chiunque facesse del male a mio figlio,praticamente mi farei giustizia dal sola e non me ne pentirei) io accetterei l'antibiotico dal medico stupratore perchè è il medicinale che ha la mia fiducia non la persona, in quanto il medicinale è il frutto di una ricerca scientifica testata; per il sacerdote è diverso perchè è lui che mi tradisce e comunque la parola che mi trasmette è anche frutto di un suo pensiero di una sua personale elaborazione ed è cosa molto diversa da un medicinale; con ciò non mi ritengo una cattiva cristiana perchè mi faccio giustizia da sola, le madri sono spinte anche dall'istinto se così non fosse il genere umano sarebbe già estinto."Pongo questa domanda:
se un medico è uno stupratore o un puttaniere o un assassino, l'antibiotico che egli ci prescrive è per questo meno efficacie? No di certo! Naturalmente se ho la possibilità di andare da un altro medico lo faccio, ma se quello è l'unico medico nei paraggi ed io ho una malattia grave, i suoi antibiotici sono ugualmente efficaci e possono significare la salvezza della mia vita.
Dopo aver ripreso la parola, esprimo il mio pensiero. La spiegazione data da codino citata più sopra mi ha permesso di comprendere la posizione espressa da Augustinus, sebbene naturalmente io non la condivida, non essendo io critiano. Mi sembra però alquanto bizzarro che un sacerdote stupratore/altro non venga rimosso dalla sua funzione dai suoi superiori, come verrebbe fatto invece per un medico. La mia domanda perciò è: è possibile a livello pratico che un sacerdote, pur essendo accertata la sua condotta da "cattivo pastore", non venga interdetto, oppure si tratta di una possibilità meramente teorica?
Grazie.
Resurgens


Che siamo tutti peccatori è una tua idea, io non sono un peccatore.
E poi cosa vuol dire essere peccatore? quanti livelli esistono per peccare?
Se mi faccio una "pippa" sono un peccatore.... se tradisco mia moglie sono un peccatore.... se ammazzo sono un peccatore....
devi riconoscere che ci sono diversi livelli, alcuni assurdi (come la pippa) altri indiscutibili come l'assasinio, e nel caso dei preti pedofili siamo al livello del peccato indiscutibile e da punire con il massimo della pena
le mie proposte? semplice: stesso trattamento sia per preti che per qualsiasi altra persona che compie certi atti.
Quello che mi infastidisce e che voi trovate scusanti a questi atti solo perchè sono preti. Mi sembrano assure certe dichiarzioni come quella di Augustinuos.




problemi di incoerenza io???????
Cioè codino ascolta bene perchè ti riassumo: qui è stato dichiarato da un cristiano (e tu sei daccordo con lui) che se un prete un giorno dovesse violentare suo figlio, lui chiuderebbe un occhio continuando ad andare alle sue messe...
e io sono quello incoerente????????????????????
stai scherzando spero????


ma guarda che qua nessuno ha dichiarato quello che dici, eh!!!
Questa è una tua interpretazione!
Se permetti io personalmente, CHIUNQUE violentasse mio figlio/a lo prenderei a randellate in testa usque ad mortem, anche se fosse un prete!
Come al solito continui a sforzarti di non capire, ed anche la mamma di resurgens (senza offesa) non capisce...
Allora tento di riassumere in maniera schematica:
1 - il 99% dei casi di "preti pedofili" sono montature, amplificati massmediaticamente al solo fine di "sputtanare" la Chiesa;
ciò premesso (per cui sarebbe anche sbagliato continuare a parlarne), nell'ipotesi (ammessa ma non concessa) di quell'1% rimanente:
2 - CHIUNQUE fa un crimine è soggetto alle leggi dello stato italiano, ivi compreso un prete;
3 - l'esempio del medico è calzantissimo, perchè devi (ed anche la gentilissima mamma di Resurgens) considerare (come Augustinus ha già spiegato egregiamente, se leggeste senza accecamento di passione) che il "parallelo" è medico <---> sacerdote, antibiotico <---> sacramenti, poichè ci scordiamo sempre - visto che ormai siamo tutti con una mentalità poco cristiana - che il compito del prete non è fare la "predica" o dire "belle parole" o fare il missionario o aiutare i poveri (perchè queste cose sono compiti ANCHE di tutti noi), ma amministrare i sacramenti. In questo senso il parallelo che ho fatto. Dopodichè sia il medico assassino che il prete assassino finiscono in galera, dopo giusto ed equo processo;
4 - siamo tutti peccatori, anche chi non lo ammette!
5 - sul punto detto da Resurgens mi sembra palese che un "cattivo pastore", anche per motivi meno gravi umanamente, possa essere rimosso dal suo incarico (salvo anche qui gli strepiti e gli "strazzamenti" di vesti da parte dei laicisti se il motivo della rimozione non sta bene a loro...)