
Originariamente Scritto da
Pitti
Continuo a non essere daccordo con te: la mia domanda non era polemica, ho solo chiesto "Quando qualcuno accusa la chiesa tu come controbatti?" Ti sembra polemico?
Poi non sono daccordo con te anche perchè hai modificato il titolo del tread a tuo piacimento, ed anche se hai la facoltà di farlo non è corretto con chi vorrebbe discutere serenamente, pur non avendo la stessa tua idea.
Non sono daccordo sulla povertà e sulla traduzione che tu ne hai dato: quella che hai descritto è una tua interpretazione, probabilmente dettata dalla tua fede, ma la stessa cosa si può vedere sotto diversi punti di vista.
La cosa che invece davvero mi lascia a bocca spalancata è questa: mi hai confermato che se un prete stupra un bambino ma poi svolge bene il suo lavoro trasmettendo la parola di dio non c'è problema.
Cioè ma ti rendi conto di quello che affremi?
Mettiti nei panni di un genitore (se hai un figlio prova a pensare la cosa ribaltata su di te): tuo figlio va all'oratorio della sua parrocchia e segue il catechismo. Un giorno scopri che il prete lo tocca e chissà cos'altro. Tu lo scopri, ma siccome ritieni che quello sia un buon prete "chiudi un occhio" sul fatto che abbia seviziato tuo figlio perchè comunque fa il suo dovere, trasmettere la parola del signore.
La pensi davvero cosi? Vorrei capire davvero se secondo te questo atteggiamento vuol dire avere fede ed essere cristiani.
Ti prego di non chiudermi la discussione perchè sto solo facendo semplici domande senza aver offeso nessuno.
Grazie.