il problema ora è un altro ed ancora piu' grave di quello siciliano, guardate un po' qui
sulla proposta di sfiducia al ministo Scaloja i finiani sarebbero disposti a votare a favore assieme a IDV
Scajola, dimissioni vicine - Scajola, Di Pietro - Libero-News.it
Ore contate per il ministro Claudio Scajola. Le dimissioni sono questione di tempo. Così dicono le voci del Palazzo. La situazione si è aggravata e rischia di spaccare un'altra volta la maggioranza. Antonio Di Pietro, infatti, ha depositato una mozione di sfiducia. Se si andasse alla discussione e i finiani appoggiassero l'Idv, il ministro potrebbe portare alla rovina il governo. La possibilità è concreta, viste le dichiarazioni del finiano Fabio Granata: "Sarebbe giusto che il ministro Scajola chiarisse in Parlamento". Sembra ormai sicuro che Scajola, invece, lascerà l'incarico e verrà sostituito. Il rimpasto vede in pole Renato Brunetta.
Ci ha provato, l'esecutivo, a difendere il ministro. Berlusconi in persona aveva già rifiutato le dimissioni presentate all'indomani delle prime indiscrezioni sullo strano passaggio di assegni del ministro. Il Pdl ufficialmente fa quadrato. Il ministro degli Esteri Franco Frattini non ha dubbi: Scajola "ha detto a tutti che ha la coscienza posto e io gli credo senza riserva", commenta. Gianfranco Rotondi accusa l’opposizione di alzare "un polverone in maniera del tutto strumentale". Per Ignazio La Russa, ministro della Difesa e coordinatore Pdl, "è veramente incredibile che senza che ci sia un comportamento penalmente rilevante si chiedano le dimissioni di un ministro sulla scorta di notizie non controllate".
Ma sembra ormai sempre più sicuro che Scajola prenderà una decisione unilaterale
D'altra parte il Pd è compatto, e ha chiesto formalmente al ministro di riferire al parlamento sulla vicenda in cui è coinvolto. I presidenti gruppi Pd di Camera e Senato, Dario Franceschini e Anna Finocchiaro, hanno annunciato in una nota congiunta di avere scritto in proposito a Gianfranco Fini e Renato Schifani. "Dopo aver formalizzato ai presidenti di Camera e Senato la nostra richiesta di invitare il ministro Scajola a riferire in parlamento in tempi rapidi sulla vicenda relativa a una compravendita immobiliare, i gruppi del Partito Democratico, qualora si trovassero di fronte a una reiterata indisponibilità del ministro dello Sviluppo economico, adotteranno ogni necessaria iniziativa parlamentare nei confronti del ministro Scajola", hanno ammonito.
Fini ha la possibilità di decidere se i ministri del governo Berlusconi devono rimanere o andarsene e questa la sua vendetta per il siluramento di Bocchino, una sfiducia alla camera sarebbe catastrofica
Fini ha anche la possibilità di decidere quando e se andare a elezioni anticipate quando e se lo vuole lui e quando vuole lui
Se qualcuno qui pensa ancora che Berlusconi non sia finito sotto schiaffo da parte dei parlamentari vicino a Fini questi ultimi non puntino sul logoramento continuo per fiaccare la maggioranza e che il dissidio interno al PDL è ricomponibile mi faccia sapere, io penso di no e penso che bisogna correre subito a elezioni anticipate impedendo ai finiani di ricandidarsi per il PDL, accusandio Fini di avere affossato la maggioranza e sperando che il nuovo partito di centrofondato dai finiani rosicchi voti alla sinistra piu' che al PDL, magari contando sul rafforzamento della Lega (cosa quasi certa) che compenserebbe la perdita di voti finiani nel PDL
Ragazzi per favore togliamoci il prosciutto dagli occhi e smettiamo di gettare acqua sul fuoco, questo tipo di fuoco non si spegne certo con l'acqua, lo scenario siciliano è quello che è, quello romano è questo e non lo dice uno qualunque ma gli stessi finiani a mezzo Libero, facciamo due piu' due e ragioniamo in modo obbiettivo




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