

(ASCA) - Venezia, 11 ott - ''Ho perso un amico mio e del Veneto''. Cosi' Giancarlo galan, governatore del Veneto, sulla morte di Joerg Haider. Per anni Galan e Haider si sono battuti, insieme ad Illy e a Tondo, questi ultimi governatori del Fvg, per la costituzione dell'euroregione del Nordest. ''E' con immenso dolore che ho appreso la tragica notizia della scomparsa del mio caro amico Joerg. Con la sua morte abbiamo perso un amico; un amico sincero dell'Italia e della nuova Europa - ha dichiarato Galan -. Sono sopraffatto dalla commozione e mi e' difficile intuire quali saranno le conseguenze della scomparsa del leader austriaco che come pochi altri ha rinsaldato i vincoli di amicizia tra Austria e Italia, tra Carinzia e Veneto e tra i popoli dell'Euroregione''.
http://it.notizie.yahoo.com/asca/200...e-1204c2b.html






sei proprio fuori strada , a parte il fatto che gli "israeliani danzanti" sono il contenuto di una testimonianza imparziale e attendibile...( mica li ha nventati Blondet ! )..e poi ormai è acettaa dalla gran parte della stessa poplazione americana la considerazione del 11/9 come INSIDE-JOB ( AUTO ATTENTATO )...
poi ognuno fà le deduzione prorpie secondo coscienza e capacità di analisi, ch deve sempre essere unita alla capacità di sintesi.
inoltre l'agire di Blondet non squalifica proprio nessun tipo di ragionamento o opinione.
inoltre dubitare è bene , ma poi bisogna giungere ad un' opinione precisa e convinta, altrimenti è una mera funzione di scetticismo filosofico ed inconcludente.


Guarda, il mio commento era generale e non voleva nemmeno essere offensivo.
Rilevo soltanto che all'interno della Destra Radicale c'è tanto scollamento dalla realtà che fa sì che molti che stravedevano per Haider non si siano fermati nemmeno ad esprimere condoglianze e dolore, ma siano passati direttamente alle teorie del complotto stile Lady D. Mi sembra di cattivo gusto, per non dire sciacallesco. Poi oh, ognuno è libero di scrivere quel che vuole, per carità.
Pensa che politicamente di Haider condividevo poco, però mi pare di rispettare la sua morte molto più di tanti altri.




personalmente anche io di Haider non condividevo la sua posizione liberista in economia ...ma è pur vero che la migliore ricetta per l'economia del suo paese , la conosceva meglio di chiunque altro ...vista la capacità comprovata al governo della Carinzia , dove dava anche la possibilità alle donne ( dietro versamento di indennizzo mensile ) di lasciare il proprio impiego per far posto ad un padre di famiglia ( MASCHIO ) ..per fortificare la Nazione e la Famiglia come cellula base ed ordinata secondo Natura.
per quanto riguarda la cosidetta "Destra Radicale Italiota" mi reputo modestamente lontanissimo da tale pattume strumentalizzato !
Dopo l'una di notte tornava da una riunione politica verso la tenuta di famiglia
a sud di Klagenfurt. Solo in auto, ha sbandato ed è finito contro un palo
Austria, in un incidente muore Haider
leader xenofobo dell'estrema destra
Il cordoglio dei leader politici austriaci: "La sua morte segna il confine tra il prima e il dopo"
VIENNA - Ha perso la vita in un incidente d'auto Joerg Haider, rifondatore dell'estrema destra austriaca della quale era tornato leader di recente con un ottimo succeso alle elezioni di due settimane fa.
Secondo la ricostruzione non definitiva dell'incidente, pare che l'auto di Haider, 58 anni, sia sbandata subito dopo una manovra di sorpasso: si è capovolta diverse volte ed è uscita di strada sulla destra dove è andata a sbattere contro una siepe di alberi di thuia dietro la quale c'era un pilone di cemento armato. E' stato proprio l'urto violento con questo pilastro a risultare fatale per Haider. L'auto di cui era al voltante è andata completamente distrutta nella collisione.
E' stata la stessa donna alla guida dell'auto sorpassata da Haider ad avvertire alle 01:18 la gendarmeria dell'incidente. Quando i soccorsi, pochi minuti dopo, sono giunti sul posto Haider era già morto. I medici dell'ospedale regionale di Klagenfurt dove è stato comunque subito ricoverato hanno solo potuto accertare l'avvenuto decesso. La donna, unico testimone dell'incidente, è stata interrogata dalla polizia.
Il governatore della Carinzia era solo alla guida di una vettura di servizio e stava tornando a casa nella sua proprietà nella valle del Baerental, comune di Feistritz a Rosental dopo aver partecipato a una riunione politica. La famiglia avrebbe festeggiato questo fine settimana il 90.mo compleanno della madre di Haider, giunta apposta in Carinzia dall'Alta Austria. L'incidente è avvenuto sulla strada federale del Loiblpass presso la località di Lambichl a circa 10 km da Klagenfurt.
Haider, dopo aver fondato la Fpoe, guidava la Bzoe, l'ultra-nazionalistica Alleanza per il Futuro dell'Austria, che alle recenti elezioni parlamentari, due settimana fa, aveva condotto a triplicare i consensi, facendole raggiungere il 12 per cento nell'ambito di una generale affermazione dei partiti più conservatori.
Shock e commozione in Austria: tutti i politici, compreso il presidente Heinz Fischer e il cancelliere Alfred Gusenbauer (entrambi socialdemcoratici, Spoe) hanno manifestato il loro cordoglio per la tragica scomparsa del governatore della Carinzia e leader dell'estrema destra. Nuovo governatore del Land diventa ora, quanto meno per l'interim, il suo vice Gerhard Doerfler. Chi subentrerà alla guida della Bzoe, se il segretario generale Stefan Petzner o l'ex ministro della difesa Herbert Scheibner, non è ancora chiaro. Petzner, un intimo di Haider, è scoppiato in lacrime alla tv: "Non era solo il mio capo, era un amico, una grande umanita, per noi è come il tramonto del mondo". La morte di Haider segna "il confine tra il prima e il dopo".
Cordoglio anche in Italia. Per il governatore del Veneto Giancarlo Galan "se n'è andato un amico e del veneto". Per il leghista Borghezio "è morto un grande europeo". Il Pdl affida alle parole Roberto Antonione il ricordo di Haider: "Sarà una mancanza per tanti,
perchè era una persona di grande buon senso, nonostante qualche dichiarazione di tanti anni fa abbia potuto far credere il contrario".
(11 ottobre 2008)