
Originariamente Scritto da
Demi Romeo
mi riferisco al fatto che il contratto atipico debba garantire si un periodo di valutazione prima dell'assunzione, ma non soltanto di qualche mese.
l'eventualità della scarsa durata è maliziosa e serve per riciclare in continuazione precari, dunque per risparmiare sul costo del lavoro.
infatti solo il 30% dei precari viene assunto a tempo indeterminato!
è palese a questo punto la doppia natura delle legge odierna che permette ai datori di precarizzare l'impiego, anziché di (re)inserire i dipendenti nel mercato del lavoro.
i Socialisti vogliono garantire maggiori opportunità per scavalcare quel 30%.
e lo fanno regolamentando i contratti a progetto con una durata non inferiore ad un anno, equiparando i diritti del dipendente a tempo indeterminato al precario (previdenza, ferie), non esonerando il datore a versare i contributi con un aumento progressivo dell'aliquota per ogni anno, ma al contempo incentivando il datore ad assumere a tempo indeterminato defiscalizzando il posto con aliquote inizialmente inferiori e dopo tre anni equilibrate allo standard del dipendente stabile, garantendo al licenziato un buono formativo qualora accetti di seguire dei corsi di formazione sul posto per agevolarne il reinserimento attraverso una qualifica, limitando i licenziamenti di massa poiché la riforma prevede il doppio salario anticipato, una sorta di trattamento di fine servizio.