
Originariamente Scritto da
JohnPollock
Allora. Quà la cosa si fa molto seria e delicata. Rothbard non ritiene l'istigazione un reato, ma da quello che ho capito mi pare ritenga il mandante di un assassinio un criminale. Nel libretto del Movimento Libertario che però ho regalato a un mio caro amico (mi ha confidato che non l'ha ancora letto dopo mesi....) il mandante ugualmente è ritenuto un criminale da perseguire.
Personalmente mi sono fatto una mia personale idea, che gli amici Anarcocapitalisti, anche quelli più vicini alle mie idee, mi hanno contestato pesantemente, ma che ritengo valida. Per me il mandante non è perseguibile, proprio perchè non comette personalmente il reato.
Mi spiego meglio: se do un centesimo a un tipo a cui dicco di far fuori Berlusconi, sono un mandante? Se dicco a qualquno di far fuori Berlusconi senza un bricciolo di denaro sono mandante? Qul'è la soglia di denaro pagato conc ui posso essere considerato un mandante?
Capisci anche quà la situazione si fa relativa e io sego in tronco: il mandante non agisce fisicamente e dunque non è in reato.
Controcorrente mi facceva notare che così i politici o Hitler non sarebbero criminali. Bene, però a questo punto, chi sono i mandanti dei politici, Hitler comoreso? La gente che li vota? Per quanto cretini non li ritengo così responsabili anche se mandanti dei politici. Così come non ritengo proprio i politici i veri criminali. PErsonalmente ritengo criminali che obbedisce loro: gli sbirri.
La mia non è una teoria strampalata, credimi, Etienne de la Boetiè, un grande maestro della libertà, autore di "Saggio sulla servitù volontaria", chiede ai servitori di ribellarsi ai loro padroni politici.
Se vuoi apriamo un 3d a proposito e ci ragioniamo su assieme.