

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




Decurtato dei messaggi ot e delle faide personali il thread può riprendere. Occhio.hefico:
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Mussolini ha un rapporto prima di continuità e successivamente di rottura con quella che è la forma dello stato Italiano ed è quindi logica conseguenza che rompa dei rapporti prima intrecciati per mera contingenza.
C'è da dire però che , a mio avviso, il ruolo della massoneria nel Risorgimento sia stato spesse volte esagerato e dai detrattori del Risorgimento stesso (tesi ad accomunare tutto con la sulfureità di molta massoneria) che per altre cause (legittimarsi e nobilitarsi) viceversa dalla massoneria stessa.
Un paio di esempi tra tutti:
Mazzini.Massoneria. Lo sapevate che...?
Nonostante alcuni websites su internet indichino il Mazzini fra i Massoni famosi, probabilmente sviati da una pubblicistica di parte specialmente attiva dopo la morte del grande patriota italiano, egli non fu mai iniziato alla Libera Muratoria né in Italia né all'estero.
Anzi, come riporta per esempio Nello Rosselli nel suo libro "Bakunin e Mazzini" più volte nelle sue lettere Mazzini specificò di non essere Massone.
In una lettera a Federigo Campanella del 12.6.1867 scriveva "...La Massoneria accettando da anni e anni ogni uomo, senza dichiarazioni d'opinioni politiche, s'è fatta assolutamente inutile a ogni scopo nazionale. Per farne qualche cosa bisognerebbe prima una misura d'eliminazione ed una revisione delle file, poi una formula nazionale o politica per l'iniziazione..."
Il Campanella era Massone e dopo che Garibaldi rinunciò al titolo di Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del RSAA di Palermo (7.7.1868), propose a Mazzini di divenirne il nuovo Sovrano G.C. In verità il Campanella fece molto di più: inviò al Mazzini la nomina e la formula del giuramento per la firma di accettazione. Mazzini lesse la formula di giuramento e rispose che l'unico giuramento che avrebbe fatto nella sua vita era quello verso la sua libertà di pensiero.
Ernesto Nathan il 21.4.1918 dovette affermare inoltre "...Mazzini nella Massoneria non volle mai entrare. Diffidava dell'ascendente goduto dalla direzione massonica francese, e dalla tiepida sua volontà a dare valido aiuto alla propaganda per il risorgimento
Mazzini morì in esilio a Pisa il 10 Marzo 1872 nella casa Nathan-Rosselli per "rinascere" il 17 Marzo 1872 Libero Muratore. La Massoneria ottocentesca "invitava tutti i Liberi Muratori, a qualunque nazione appartengano, sparsi attualmente nella valle del Tevere, a raccogliersi domenica mattina alle ore 9 nella Piazza del Popolo verso il Pincio, per prendere parte alla cerimonia funebre in onore del defunto Fratello Giuseppe Mazzini".
L'appropriazione indebita del grande pensatore italiano continuò con la costruzione della tomba di Mazzini nel cimitero monumentale di Staglieno a Genova. I Massoni liguri ordinarono all'architetto Gaetano Vittorio Grasso (non Massone) una tomba (vedi immagine in alto) che doveva riprodurre in piccolo il Tempio di Re Salomone, porticato e colonne Jachin e Boaz incluse.
Così come Garibaldi sale i vertici della Massoneria dopo il 1861 e non prima come sarebbe logico aspettarsi se si parlasse di meri automi o marionette.
Fermo restando che appunto, se il fine non giustifica i mezzi però rende più chiaro il perchè di determinate scelte.
Se fosse tutto una fumisteria d'oltralpe non si spiegherebbe perchè , già a partire dal 1885 si spezza il legame politico internazionale e con la Francia e con l'Inghilterra.
Ultima modifica di Miles; 14-05-10 alle 00:39
Preferisco di no.


La Massoneria non è una realtà unitaria, perciò non è possibile etichettare il comportamento con un giudizio sommario: se volete scrivete almeno a quale loggia vi riferite.
In generale è impossibile sia anticristiana, in quanto si forma per costruire cattedrali e opere durevoli in grado di comunicare con l'uso dello stesso linguaggio simbolico proprio del cristianesimo.
Il comportamento del singolo individuo invece va considerato isolato, perché è assurdo affermare "Giuseppe Garibaldi agì così perché era corso/massone/italiano/sardo/uomo-di-mondo".
Un gruppo può avere caratteristiche sue proprie, ma ogni essere umano è unico e va considerato a se stante, se come insegna nostra Madre Chiesa esiste il libero arbitrio.
di necessità virtù




"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Forse intendi che esistono gruppi massonici non cattolici; quelli cattolici al più criticano in materia opinabile, certamente non i dogmi.
Cosa c'è di incerto sulle origini?
Quando ero studente di Architettura a Firenze (Anni Accademici 1980 - 1882) l'imparare che la Massoneria si formò per organizzare i costruttori di cattedrali che viaggiavano per l'Europa era dato per certo, tanto da essere materia d'esame in Storia dell'Architettura e Composizione 1.
:mmm:
di necessità virtù




L'argomento è delicato, perché cercare prove documentarie scritte è importante quanto cercare di documentare tutto ciò che desideriamo lasciare in eredità.
Eppure, per quanto ognuno di noi possa lavorare da solo oppure in compagnia di altre persone, resterà sempre una parte di tradizione da trasmettere senza che ne resti traccia scritta: chi potrà sostenere che un segno è o non è un documento? chi, riconoscendolo, ne svelerà il segreto violando con parole inutili la tradizione?
di necessità virtù