





Ehm, non per favore il pignolo, ma il tuo buon amico Beppe Mazzini (:soficososteneva che fosse necessaria una fase dittatoriale prima di poter instaurare una piena democrazia e ammetteva che in momenti di crisi si potesse ricorrere a mezzi dittatoriali.
E - sempre per non fare il precisino - Giuseppe Garibaldi quando giunse nel Sud Italia si autoproclamò 'dittatore'hefico:


per la verità non mi sembrava; comunque credo che in un forum ( salvo in quelli caratterizzantisi per un particolare gergo condiviso dalla, stragrande maggioranza deglli utenti ) si debba intervenire con un linguaggi ofacilmente comprensibile, comunque non è certamente grave cosa.
Ultima modifica di edera rossa; 20-05-10 alle 01:32
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


Da non credente che bazzica poco le questioni religiose: tra Cristiani non sarebbe il caso di parlare di confessione, piuttosto che di religione, diversa? Scusate l'OT. Tolgo il disturbo.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


il termine dittatore usato da Garibaldi si rifà a quello secondo lui usato nella Roma repubblicana ed era caratterizzato dalla provvisorietà rispetto ad una certa operazione in corso .Del resto non pensò certamente di sopprimere la libera stampa, che anzi fu finalmente libera proprio col suo arrivo In qualche altra occasione lo usa, ma mai pensando ralmete ad una cosa da fare in concreto) Pensare a Mazzini e Garibaldi come a dei fautori della censura e dei nemici della libertà è semplicemente ridicolo. Non dimenticare che nella mazziniana Repubblica Romana anche gli avversari politici , clericali compresi, godevano della libertà di stampa . e questo mentre si stava combattendo. Ovviamente vi erano dei limiti imposti dalla guerra, come in qualsiasi stato liberale e democratico.
Ultima modifica di edera rossa; 20-05-10 alle 01:47
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/




Il problema dell'educazione dei giovani sorse con la questione dell'Azione Cattolica.
Le dichiarazioni non vennero fatte sul nulla, ma in risposta a chi aveva accusato Mussolini di aver svenduto l'Italia alla Chiesa.
Comunque se uno legge i due discorsi vedrà che permane una certa coerenza e che di fatto determinate polemiche sul primo furono più strumentali che altro.