



Infatti l'ideale cattolico è quello che ho messo in grassetto
Ma invece di sostituire la morale con l'utilità, perchè non rinunciare completamente all'abitudine di seguire un concetto astratto? Anche l'utilità alla fine è questione di opinioni. Meglio lasciare che chiunque faccia come gli pare, entro delle determinate regole di convivenza, senza rompere tanto i maroni, così non solo saremo più sereni noi stessi, ma lo saranno anche gli altri.


Qualcuno ti ha dato dello stronzo in questa discussione? Beh nel caso puoi segnalarlo.
O forse se qualcuno ti fa notare che i problemi per una donna in caso di gravidanza non sono, come hai sostenuto, i chili superfli, che l'unico modo per impedire a una donna di abortire è metterla sotto tutela e a stretto controllo,
e tutti gli "slogan" che soli abbiamo saputo tirar fuori (terribile quello dell'autodetermiazione di un essere umano), e infine farti notare che esistono meccanismi culturali che influiscono sul modo di comportarsi e pensare delle persone; per te significa insultarti?
Sono tuoi gli interventi sopra vero?
Non ho quotato anche tutti gli altri per ragioni di spazio, ma da quanto vedo anche il tuo ultimo post se la cava bene a proposito di rispetto, anche della vita delle donne: "GRAVE rischio per l'incolumità della madre"; non sarà eccessivamente permissivo?


e cosa c'entra un aborto spontaneo con un aborto indotto allora?
Ovviamente mi riferisco anche all'incolumità psicologica...una donna schizzofrenica o con la depressione catatonica è come una donna gravemente malata...il problema è che risulterebbe difficile stabilire anticipatamente se una donna incapperà in una patologia mentale nel caso porti a termine una gravidanza


L'utilità era il tentativo di porre l'opinione su una base più oggettiva..perchè il termine suscita rispetto..mentre il termine opinione suscita arbitrio..
Ma ovviamente solo una persona estremamente lucida può separare le due cose..che per la stragrande maggioranza degli uomini hanno lo stesso significato..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


non so se è esattamente la stessa cosa equiparare uno stronzo a uno che spara stronzate, o uno sciocco a chi dice sciocchezze...ma il problema non si pone perchè non è da me segnalare...mai l'ho fatto e mai lo farò...so rispondere da me agli eventuali diverbi
trovami il post dove dico che una donna per non farla abortire bisogna metterla sotto stretto controllo per favore...poi non ti lamentare se metto la faccina che ride a crepapelle...si ecco che vengo e ti lego al letto con la camicia di forza per non farti abortire!!!!...ma dove le hai estrapolate simili falsità?
al di là di questo mi è capitato purtroppo di sentire con le mie orecchie quella del mettere su i chili come una giustificazione a interrompere una gravidanza...
no, non mi pare troppo permissivo...
PS: la differenza tra me e te è che tu mi disprezzi perchè la penso in un certo modo...io invece non disprezzo te


Ps per possopensare: scusa...ho interpretato male la parte dell'incatenamento al letto...pensavo avessi voluto riferire a me quell'affermazione


Dunque vediamo di trarre alcune conclusioni da questo dibattito allo scopo anche di riorganizzare le idee (perlomeno le mie)
Conclusioni che mi sembra possano essere da tutti condivise.
FATTI
1. L’embrione/feto è un individuo in potenza.
2. Entro la seconda settimana può sempre avvenire il fenomeno della gemellazione monozigotica
Quindi non ci può essere coincidenza fra embrione e persona in potenza, questo al di là di come possiamo definire la persona (p.es. formazione delle cellule cerebrali), perchè ha ancora la capacità di diventare due individui umani.
Mancando l'individualità non può essere applicato il concetto boeziano di persona, individua substantia.
CONCLUSIONI
1. L’eliminazione dell’embrione entro la seconda settimana può essere vietata ma non adducendo il fatto che trattasi di un individuo in potenza.
2. L’eliminazione dell’embrione dopo la seconda settimana elimina un individuo in potenza.
3. Poiché embrione/feto e gestante sono intimamente uniti si devono tenere in considerazione le necessità/opportunità di entrambi.
a) la salute psicofisica della madre
b) lo sviluppo dell’embrione/feto in individuo
Man mano che la gestazione prosegue, l’interesse dell’embrione/feto prevale su quello della gestante.
4. Chi considera come insignificante la potenzialità dell’embrione/feto deve ammettere, per reductio ad absurdum, che l’embrione/feto possa essere eliminato senza remore anche un giorno prima della nascita.


E' un modo questo di incontrarsi a mezza strada..senza estremismi..democratico..
Aborti si..ma solo prima di una certa data..aborto no..ma solo dopo questa data..
E' insomma una legge concertata..che contenta e scontenta tutti..espressione di mediazione e tessitura politica..![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


No, sono io che dico che l'unico modo per non far abortire una donna che non voglia una gravidanza è quello di incarcerarla, e quando te l'ho fatto notare hai ridacchiato e bollato la cosa, ma guarda che è la pura e semplice verità. Spiegami come potresti impedirlo altrimenti.
Tu puoi aver sentito quello che ti pare, ma permettersi di asserire che per una donna che non corra GRAVI rischi per la sua vita, i motivi (futili) per non volere una gravidanza, sono quelli dei chili superflui è piuttosto insultante e denota una ignoranza in materia di gravidanza che obbligherebbe perlomeno a riflettere su ciò che si sta scrivendo.
E per finire, io non mi prendo la briga di disprezzarti, figuriamoci, ma tu con tutte le considerazioni con cui hai infarcito la discussione sembri dimostare un tale disprezzo per le donne da mettere i brividi.